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Guida Completa alla Base Lavello e al Piano Cottura nella Progettazione della Cucina

Benvenuti a questo dizionario utile per la progettazione della cucina! Se state pensando di rinnovare o costruire una nuova cucina, è importante avere familiarità con i termini tecnici che verranno utilizzati durante il processo di progettazione. Progettare una cucina prevede molte decisioni importanti da prendere: dal tipo di elettrodomestici da installare al colore delle pareti, fino ai materiali dei piani di lavoro.

Progettazione di una cucina moderna

I Mobili Base: Fulcro Operativo della Cucina

I mobili base, che ospitano spesso il lavello, i piani di lavoro e vari elettrodomestici come la lavastoviglie, rappresentano il fulcro operativo della cucina.

Tutti i mobili, incluse le basi, sono composti da una scocca e da una o più ante. La scocca è la struttura del mobile (se non ha elettrodomestici o accessori) è composta da un fondo, un cielo, due fianchi e una schiena. La schiena non è quasi mai a contatto con il muro perché c’è quello che viene chiamato “vuoto sanitario”, ovvero uno spazio che consente il passaggio di cavi e tubi e consente una ventilazione continua, che preserva l’integrità dei mobili soprattutto in caso di umidità.

I fianchi della scocca possono essere nella finitura della scocca, oppure essere in tinta con le ante della cucina. In questo caso si dice “fianco a finire” o “fianco di finitura”.

Piedini e Zoccolo delle Basi

Basi e colonne, diversamente dai pensili, hanno i piedini. I piedini sono gli accessori che tengono sollevata la base da terra. Possono avere diverse altezze e contengono un meccanismo che consente una leggera regolazione che permette di variare di 1-3 mm l’altezza massima del piedino. Questa regolazione permette di mantenere le basi in bolla, nonostante eventuali piccole imperfezioni del pavimento.

I piedini sono solitamente nascosti dallo zoccolo. Lo zoccolo è un profilo in alluminio o plastica o legno che li copre completamente. Lo zoccolo ha una guarnizione in plastica che consente di aderire meglio al pavimento per adattarsi alle possibili imperfezioni del pavimento. Gli zoccoli a oggi in gamma si chiamano Blink, della Scilm, si agganciano ai pedini grazie a ganci magnetici. Questo meccanismo facilita il posizionamento e la rimozione dello zoccolo per facilitare l’accesso alla zona sotto i mobili per manutenzione o pulizia. La misura dello zoccolo è uguale a quella dei piedini, le sue finiture variano in base ai gusti e al budget a disposizione. Si spazia dall’alluminio nelle finiture Silver Spazzolato o anodizzato nero, oppure può essere laccato in finitura liscio od opaco, nei colori in gamma o su riferimento, o ancora può avere le finiture materiche di cemento o argilla o essere rivestito dall’essenza rovere nei colori in gamma.

Dettaglio di piedini e zoccolo di una base cucina

Cassetti e Cestoni per le Basi

Basi e colonne oltre agli elettrodomestici possono essere accessoriati con cassetti o cestoni che permettono di estrarre il contenuto dei mobili grazie a guide laterali. Cassetto, cestone o cestello estraibile sono tutti sinonimi per indicare un elemento inserito all’interno dei mobili base o delle colonne che permette di estrarre completamente il contenuto del mobile stesso, rendendo più facile l’utilizzo degli spazi più profondi.

Per esempio particolari cesti estraibili permettono di sfruttare a pieno le basi angolo, che per loro caratteristica hanno una parte non accessibile direttamente.

Esistono anche le basi sospese, prive di piedini e di zoccolo. Come i pensili, le basi sospese, rimangono attaccate al muro grazie alle attaccaglie: meccanismi con una particolare sporgenza a uncino, che si aggancia a una barra di metallo ancorata al muro (detta “barra porta pensili”).

Il Piano di Lavoro: Superficie Essenziale

Un altro termine importante è “piano di lavoro”, top o piano top. Il piano di lavoro è la superficie su cui si preparano i cibi, quindi deve essere resistente, facile da pulire e abbastanza grande per le tue esigenze.

Può essere realizzato in vari materiali, come laminam, marmo, quarzo, HPL, laminato, unicolor, Fenix NTM.

Tipi di materiali per piani di lavoro cucina

La “profondità del bancone” è un altro termine importante da considerare. Questo si riferisce alla distanza tra il bordo del bancone e il muro. Una profondità del bancone adeguata permetterà di avere spazio sufficiente per preparare le pietanze. Si ricorda che le dimensioni degli elettrodomestici guidano alla corretta profondità del piano (come per esempio il piano cottura, la presenza della lavastoviglie sotto piano, il lavello e il forno).

Il Lavello e il Piano Cottura: Elementi Centrali della Zona Operativa

Il lavandino è l’area dove si lavano i piatti e gli utensili da cucina. Il piano cottura e il forno sono quelli preposti alla cottura delle pietanze.

Come scegliere il giusto lavello? Il lavello diventa tutt’uno con il piano, senza giunzioni. Risulta versatile, igienico ed economico. Molto più resistenti al calore e ai graffi, sono i lavelli in composito, con polveri di marmo, quarzo e resine.

In genere la misura minima in cucina parte dai 45 centimetri, per arrivare ai 120 centimetri (queste sono le misure del mobile contenitore). Se la vasca è squadrata e molto moderna, costa di più! Le possibilità sono ampie e per tutte le tasche, adesso non vi resta che valutare con il vostro arredatore di fiducia tutte le variabili di questo importante elemento della cucina in base a come viene pensata e progettata la cucina…E non dimenticate il rubinetto!

Esempio di lavello moderno integrato e piano cottura

Intervallati fra lavello e piano cottura si trova una porzione di piano, utile alla preparazione e alcuni cassetti e sportelli che possono essere utilizzati per sistemare accessori e cibo.

Ergonomia e Altezze Ottimali in Cucina

L’altezza di una cucina merita tutta l’attenzione possibile durante la fase di progettazione. Uno degli aspetti più importanti che spesso viene trascurato è l’altezza della cucina. L’altezza ideale dei mobili base dipende principalmente dall’altezza della persona che utilizza più frequentemente la cucina. Un’altezza non adeguata può causare problemi di postura, affaticamento e, nel lungo periodo, dolori a schiena e collo.

Il piano di lavoro dovrebbe trovarsi a un’altezza che permetta di lavorare comodamente senza dover piegare troppo la schiena o alzare eccessivamente le braccia. Per una persona alta circa 170 cm, l’altezza consigliata del piano di lavoro è tra 85 e 90 cm.

L'altezza del piano della cucina: evitati inutili mal di schiena!

Altezza del Lavello e degli Elettrodomestici

Il lavello è uno degli elementi più utilizzati in cucina, ed è fondamentale che la sua altezza sia confortevole per chi lo usa. L’altezza ideale del lavello deve essere tale da permettere di lavare i piatti senza piegarsi eccessivamente. Di solito, viene installato allo stesso livello del piano di lavoro, ma se chi utilizza la cucina è particolarmente alto, potrebbe essere utile alzarlo di qualche centimetro.

L’altezza di installazione di elettrodomestici come il forno e il microonde è altrettanto importante per garantire la sicurezza e la comodità d’uso. Il forno dovrebbe essere installato a un’altezza che consenta di controllare la cottura senza doversi piegare troppo o sollevare pesi in posizioni scomode. Anche il microonde dovrebbe essere facilmente accessibile, senza dover sollevare troppo le braccia o piegarsi. L’altezza consigliata per il microonde è tra 135 e 150 cm da terra, sempre in funzione dell’altezza dell’utilizzatore principale.

Layout della Cucina e Triangolazione di Lavoro

Uno dei primi termini che devi imparare è “layout“. Questo termine si riferisce alla disposizione degli elementi nella tua cucina. Esistono vari tipi di layout, come il layout a U, a L, a isola e a penisola. Ognuno di essi ha i suoi vantaggi e svantaggi, quindi è importante scegliere quello che meglio si adatta alle tue esigenze e al tuo spazio.

Primi elementi da considerare quando si sceglie una cucina sono la quantità di spazio e, soprattutto, la sua disposizione. È quasi sempre possibile riuscire a realizzare una composizione abbastanza completa, basta non perdere mai di vista l'organizzazione razionale delle quattro funzioni principali: conservazione, lavaggio, preparazione e cottura.

Considerare gli elettrodomestici per la loro funzione è utile per considerare la “triangolazione di lavoro”. Questo concetto è importante per la progettazione di una cucina ergonomica e funzionale. Consiste nell’avere l’area del lavandino, del piano cottura e del frigorifero disposti in modo tale che creino un triangolo. Questa disposizione aiuterà a muoversi facilmente nella cucina e a rendere il lavoro più efficiente.

Schema della triangolazione di lavoro in cucina

Esempi di Organizzazione Razionale dei Moduli in Cucina

Composizione Lineare

La composizione lineare è spesso preferita anche quando c'è abbondanza di spazio. Essenziale nella sua configurazione, concentrando funzioni e prestazioni in un'unica parete, rende più agibile lo spazio. Non è solo adatta alle stanze strette e lunghe. Con il diffondersi delle soluzioni "open space" che hanno eliminato il limite fra gli ambienti, la composizione lineare è spesso preferita anche quando c'è abbondanza di spazio.

Nel disegno riportato si suggerisce una possibile sistemazione dei vari elementi: le colonne affiancate del frigorifero e del forno (con un ampio spazio dedicato a dispensa); poi sono posizionati il lavello, pratici cestelli estraibili e, nella zona attigua, il piano cottura con la cappa. Intervallati fra lavello e piano cottura si trova una porzione di piano, utile alla preparazione e alcuni cassetti e sportelli che possono essere utilizzati per sistemare accessori e cibo.

Esempio di layout cucina lineare con lavello e piano cottura

Due Blocchi Funzionali

Questa è una composizione più articolata, che separa in due blocchi le funzionalità della cucina. Questo tipo di organizzazione si applica anche meglio della precedente agli ambienti comunicanti, perché questa distribuzione dei moduli non è più legata alle logiche tradizionali.

Nel blocco principale si trovano al centro la zona lavaggio affiancata a destra da un ampio spazio per la preparazione e a sinistra i fuochi. A cornice sono disposti basi e pensili capienti, dove distribuire ogni cosa. In un'altra parete si trova il blocco secondario: un' armadiatura ospita il frigorifero, una serie di cestelli estraibili e il forno.

Soluzione ad Angolo

La cucina disposta in questo modo dà continuità e consente di distribuire le funzionalità nella maniera più razionale. Gli spazi di intervallo fra una zona funzionale e l'altra si dilatano, consentendo l'inserimento di più moduli dedicati allo stivaggio e alla conservazione. L'angolo può essere dedicato a diverse funzioni come ad esempio alla zona cottura.

Nella composizione a lato, il frigorifero chiude il lato sinistro della composizione; al centro del segmento principale è presente il lavello; il piano di preparazione ha un ruolo privilegiato, estendendosi ampiamente sul terminale destro.

Esempio di layout cucina ad angolo con lavello e piano cottura

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