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Rimborso della quota di depurazione Hera: guida completa

A quanti di Voi sarà capitato di ricevere una bolletta Hera con la richiesta di pagamento di diverse voci tra le quali: “quota tariffaria relativa al servizio fognatura e depurazione“? Ebbene, non molti sanno che in realtà questo importo non è dovuto da tutti gli utenti.

schema concettuale del funzionamento di una rete fognaria e depuratore

Nello specifico, tale voce viene addebitata indistintamente a tutti gli utenti, pur dovendo essere addebitata unicamente a coloro che, essendo allacciati alle fogne pubbliche, beneficiano di un depuratore e quindi non hanno una fossa Imhoof. Circa 4.500 famiglie forlivesi avrebbero diritto ad un rimborso delle quote di fognatura e depurazione in quanto non allacciate a tale servizio.

Verifica dei requisiti per l'esonero

Occorre dunque verificare, preliminarmente, di non essere allacciati alla fogna pubblica, di non aver installato una fossa Imhoof e, conseguentemente, verificati tali requisiti, provvedere a richiedere ad Hera l’esonero dal pagamento della “quota tariffaria relativa al servizio fognatura e depurazione” e il rimborso di tutte le somme indebitamente corrisposte.

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Approfondendo il tema, tra gli utenti del servizio idrico è bene distinguere quelli non allacciati alla fognatura da quelli allacciati a una fognatura non collegata al depuratore. Hera ha fornito al Comune di Forlì l’elenco delle utenze che non pagano la fognatura e la depurazione, nonché l’elenco delle utenze che pagano la fognatura e la depurazione ma recapitano i reflui in fognature non depurate.

Tabella: Analisi delle utenze nel Comune di Forlì

  • Utenze attive totali: 50.116
  • Utenze non paganti fognatura/depurazione: 3.176
  • Utenze con scarico in fognature non depurate: 154

Il quadro normativo e la giurisprudenza

Invero, sul punto, ci viene in aiuto un’importante sentenza della Corte Costituzionale che consigliamo di inserire a chiare lettere nella richiesta da inoltrare ad Hera: la Sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008, pubblicata in G.U. in data 15/10/2008, n. 335.

Nello specifico, quest’ultima ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 1, legge 5 gennaio 1994, n. 36, e dell’art. 155, comma 1, primo periodo, del D. Lgs 152/2006, nella parte in cui prevedono che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti “anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”.

infografica riassuntiva sui diritti del consumatore in materia di servizi idrici

Come procedere con la richiesta di rimborso

Le eventuali richieste di esenzione dalla tariffa di fognatura e depurazione possono essere sempre avanzate ad Hera da parte dell’utente se non allacciato. Queste situazioni possono essere corrette in qualsiasi momento, ovviamente in presenza di una valida autorizzazione allo scarico alternativo alla fognatura.

Hera precisa che le situazioni di utenze che pagano la tariffa di fognatura o di depurazione senza che ve ne siano i presupposti rappresentano comunque casi isolati, in genere relativi a edifici vecchi e in campagna, dovuti per lo più a errori nelle mappe cartografiche a disposizione dell’azienda e non noti al gestore. Per gli utenti è prevista già da ora la possibilità di richiedere il rimborso della quota di tariffa di depurazione compilando il modulo messo a disposizione sul sito di Hera.

Con l’occasione si ricorda, inoltre, che è il cliente, in fase di apertura del contratto dell’acqua, a dover dichiarare l’allacciamento o meno alla fognatura e depurazione, documentando con l’autorizzazione allo scarico alternativa la correttezza amministrativa.

tags: #rimborso #depurazione #acqua #hera