Il caldo è in arrivo e la necessità di refrigerarsi per trovare un po’ di sollievo inizia a essere un pensiero fisso. Per scegliere un climatizzatore devi valutare le tue esigenze per poter individuare il modello più adatto a te. Prima di tutto, piuttosto che un acquisto affrettato e a caro prezzo, valuta se per il momento non sia preferibile la soluzione ventilatore, giusto per superare i giorni più torridi.

Se invece sei deciso nell’acquisto di un climatizzatore, dopo aver valutato alcuni aspetti e aver deciso il luogo in cui installarlo, per prima cosa è fondamentale capire bene quali tipologie esistono, quanto si deve essere disposti a spendere e come usarli al meglio. Il parametro da considerare è rappresentato dai BTU (British Thermal Unit), l’unità di misura energetica utilizzata nei paesi anglosassoni.
Tipologie di climatizzatori a confronto
- Climatizzatori portatili: I climatizzatori portatili in generale sono meno efficienti rispetto agli split murali perché sono spesso un monoblocco. Aspirano l'aria calda dalla stanza e la mandano fuori tramite un tubo che passa per una finestra; consumano molto, rinfrescano poco e sono rumorosi.
- Split fissi: Hanno un compressore esterno cui corrisponde un elemento interno montato fisso a parete. Oltre ai modelli tradizionali esistono condizionatori dotati di sistema inverter, che mantiene stabile la temperatura con costi energetici più contenuti.
- Multi-split: C'è un compressore esterno con due o più elementi interni. Il vantaggio è che si possono stabilire temperature diverse per i vari ambienti della casa, ma i consumi ne risentono.
- Senza unità esterna: È la soluzione ideale per chi vuole climatizzare la propria casa senza intaccarne l’estetica. In particolare è la scelta prioritaria dei tecnici dell’edilizia per la salvaguardia dell’estetica degli edifici storici.
Come si montavano i condizionatori
Analisi delle prestazioni e test Altroconsumo
I modelli che Altroconsumo ha considerato nei suoi test comparativi partono da un prezzo di circa 300€ fino a oltre 1000€. Nei nostri test i climatizzatori vengono portati in laboratorio e sottoposti a prove che misurano prestazioni, consumi, rumore e praticità d’uso. Le valutazioni sono espresse secondo una ponderazione trasparente: le performance incidono per il 45% sul punteggio finale, seguite da comfort (26%), facilità d’uso (15%), rumore (12%) e istruzioni (2%).
| Modello | Prezzo indicativo | Qualità globale |
|---|---|---|
| Bosch Cool 4000 | 365,45 € | 63/100 |
| Olimpia Splendid Dolceclima Compact 10P | 298,70 € | 60/100 |
| Beko BP 409 C | 208,95 € | Sufficiente |
Il miglior compromesso tra qualità e prezzo nel nostro test è Olimpia Splendid Dolceclima Compact 10P. Il miglior climatizzatore portatile economico tra quelli testati è invece il Beko BP 409 C, una scelta economica per un uso non intensivo. Nel nostro test, nessun climatizzatore portatile eccelle per silenziosità.
Consigli per l'uso efficiente
L’efficienza dei climatizzatori, oltre che dalla potenza delle macchine, dipende anche da dove vengono collocati e dalla loro manutenzione. L’ideale sarebbe accendere il condizionatore solo quando sei in casa e impostare la temperatura desiderata senza esagerare: bastano massimo 6°C in meno rispetto alla temperatura esterna. La temperatura migliore, anche per non eccedere nei consumi, è attorno ai 25°C.

Per quanto riguarda il consumo di un condizionatore da 12000 BTU/h, esso dipende principalmente dall'efficienza energetica. In generale, il consumo di un modello A+++ è circa 1 kW in condizioni normali di funzionamento. Grazie ai climatizzatori a pompa di calore, che hanno un'unità interna e una esterna, puoi sia rinfrescare sia scaldare casa, rendendo l'investimento utile durante tutto l'anno.
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