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Come funziona il microonde: guida completa all'utilizzo e alla tecnologia

Il forno a microonde è diventato, oggi, uno degli elettrodomestici più diffusi nelle nostre case. Secondo i dati forniti da ISTAT, lo possiedono otto famiglie su dieci, anche se non tutte sanno esattamente come funziona il microonde e, per questo motivo, spesso non lo sfruttano secondo tutte le sue potenzialità. Il cuore del microonde è il magnetron, un tubo termoelettronico che trasforma l'energia elettrica in onde elettromagnetiche, conosciute appunto come "microonde".

schema del funzionamento del magnetron nel forno a microonde

Il principio di funzionamento: dal Magnetron al cibo

L'elettrodomestico utilizza la tecnologia a microonde per riscaldare gli alimenti grazie a specifici programmi e alla regolazione della potenza. In concreto, il microonde riscalda il cibo attraverso onde elettromagnetiche generate da un componente interno chiamato magnetron. Queste onde vengono riflesse dalle pareti del forno e attraversano gli alimenti provocando uno “sfregamento” tra le molecole d’acqua presenti al loro interno. L’attrito produce calore che genera la cottura del cibo dall’interno verso l’esterno.

È importante sapere che le onde emesse non sono ionizzanti, il che significa che decadono istantaneamente appena il microonde cessa di generarle. Il riscaldamento in sé non avviene per risonanza, ma per "riscaldamento dielettrico". Le molecole d’acqua possiedono un "dipolo elettrico": un dipolo immerso in un campo tende ad allinearsi con esso, ma il campo delle microonde oscilla invertendo la propria direzione 2,45 miliardi di volte al secondo, costringendo le molecole d’acqua a un movimento molto rapido che genera calore.

Ti sei mai chiesto come funziona un microonde? L'esperimento esplosivo

Consigli pratici per un uso corretto

Quando impari come si usa il microonde in maniera corretta puoi sbizzarrirti a cucinare piatti di ogni genere. Ecco alcuni suggerimenti fondamentali:

  • Scegli la potenza giusta: I microonde offrono diverse impostazioni per differenti tipi di cibo; usare una potenza troppo alta per alimenti delicati può causare una cottura non uniforme.
  • Rispetta il tempo di riposo: La cottura non si arresta solo perché l’apparecchio è spento, quindi è bene attendere qualche istante prima di estrarre il cibo.
  • Utilizza contenitori adatti: Non tutti i materiali sono idonei. I contenitori di metallo possono danneggiare il forno perché riflettono le onde, mentre quelli di plastica non adatta possono rilasciare sostanze nocive.
tabella riassuntiva dei materiali idonei e non idonei al microonde
Materiale Idoneo Note
Vetro (Pyrex) Evitare vetro sottile o decorato
Metallo/Acciaio No Provoca scintille e danni al magnetron
Plastica Solo se certificata Cercare il simbolo "microwave safe"
Legno No Rischio incendio o deformazione

Cosa evitare assolutamente

Nonostante i grandi vantaggi di questo prezioso alleato, non tutto può essere messo dentro il microonde. Alcuni cibi e materiali possono reagire male, causando danni all'apparecchio o pericoli per la salute:

  • Metallo: Posate, piatti con bordi dorati, alluminio e acciaio riflettono le onde causando scintille.
  • Uova crude: Il guscio potrebbe scoppiare a causa dell’accumulo di pressione interna.
  • Chicchi d’uva: Le onde potrebbero rimbalzare tra gli acini creando scintille dannose.
  • Verdure a foglia verde: Possono seccarsi eccessivamente o generare scintille se cotte da crude.

Infine, è evidente che usare il microonde a vuoto può danneggiare il forno, in quanto le onde elettromagnetiche, invece di venire assorbite dai cibi, si concentrano al suo interno e rischiano di rovinare le parti vitali dell’elettrodomestico. Per le pulizie quotidiane, basterà rimuovere gli schizzi con una spugna umida, oppure, in caso di sporco ostinato, riscaldare una ciotola d'acqua per creare vapore che ammorbidisca i residui.

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