Potrebbe essere l’inizio di una rivoluzione quella di Ikea, che ha deciso di porre fine alla vendita di piani cottura a gas nei Paesi Bassi a partire da gennaio 2024, offrendo nella sua gamma solo piani cottura a induzione. Una notizia che potrebbe non piacere ai consumatori più tradizionali, ma che sicuramente piacerà a enti, istituzioni e organizzazioni che da tempo si battono contro i rischi che la cottura a gas ha sulla salute e l’ambiente.
La decisione di Ikea è in linea con l’obiettivo governativo di spegnere il gas come fonte in 1,5 milioni di case entro il 2030.

I rischi della cottura a gas: un allarme per la salute e l'ambiente
È in corso studio per dimostrare l’impatto su salute e ambiente dei fornelli a gas delle cucine tradizionali.
“La ricerca di Clasp sugli impatti sanitari e ambientali della cottura a gas sottolinea l’urgenza di passare dal gas all’elettrico”, ha dichiarato Nicole Kearny, direttore di Clasp Europe. “È necessaria un’azione proattiva, sia da parte dell’industria che del governo, per accelerare il passaggio a una cucina elettrica più pulita e più sana."
Oltre 100 milioni di cittadini dell’Unione Europea cucinano con il gas, con più della metà delle case in Italia, Paesi Bassi, Romania, Slovacchia e Ungheria. Ma le persone sono ampiamente inconsapevoli dei rischi per la salute e l’ambiente posti dalla cottura a gas, secondo Clasp.
Ma quali sono i rischi del cucinare con il gas, secondo Clasp? Prima di tutto, l’organizzazione mette in guardia sul fatto che cucinare con il gas in una cucina comune e priva di appropriata ventilazione meccanica possa causare un inquinamento domestico da biossido di azoto (NO2) che eccede svariate volte all’anno il limite delle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sulla qualità dell’aria e gli standard europei sull’inquinamento dell’aria esterna.
In Italia, dove oltre il 68 per cento delle famiglie cucina con il gas, più dell’11 per cento di bambini soffrono di asma. “I bambini sono più esposti agli inquinanti nocivi della cottura a gas poiché i loro polmoni sono più sensibili, essendo in via di sviluppo.”
I pericoli invisibili degli elettrodomestici più comuni | Plugged In
La posizione di IKEA Italia sui piani cottura a gas
La scelta di interrompere la vendita dei piani cottura a gas dal 2024, ad oggi vale solo per il mercato olandese.
E al momento non è un’idea presa in considerazione lato italiano, come ci conferma l’ufficio stampa di Ikea Italia: “Al momento Ikea Italia Retail non prevede di uniformarsi a questa scelta. La sensibilizzazione dei nostri clienti verso stili di vita più sostenibili in casa, rimane però la nostra priorità e contribuiremo a sostenere la campagna di sensibilizzazione alla protezione dell’ambiente anche attraverso la scelta di prodotti come le piastre a induzione come alternativa a piani di cottura alimentati a gas.”

Richiamo piani cottura a gas IKEA ELDSLÅGA: le emissioni di monossido di carbonio
Come misura precauzionale, IKEA informa i clienti che è necessario riparare tutti i piani cottura a gas ELDSLÅGA acquistati prima del 1° gennaio 2018.
Ikea, con un avviso importante ai consumatori, informa che a scopo precauzionale è necessario riparare i piani cottura a gas Eldslåga, perché le emissioni di monossido di carbonio sono superiori ai limiti stabiliti dall’Unione europea.
La decisione è stata presa in seguito ad una investigazione condotta dall’autorità belga di controllo del mercato. La campagna, scattata in seguito a un’indagine dell’autorità belga di controllo del mercato, interessa tutti i piani cottura Eldslåga acquistati prima del 1° gennaio 2018.
Il colosso svedese fa sapere che “a causa di un errore umano presso il fornitore, nel bruciatore rapido è stato installato l’iniettore di gas sbagliato. Di conseguenza, i livelli di emissione di monossido di carbonio (CO) sono superiori ai valori stabiliti dall’Unione Europea.”
Le indagini hanno dimostrato che non sono presenti elevati rischi di incendio o esplosione. IKEA non ha ricevuto segnalazioni di incidenti.

Cosa fare in caso di possesso di un piano cottura ELDSLÅGA interessato
I clienti che hanno acquistato un piano cottura a gas ELDSLÅGA prima del 1° gennaio 2018 sono invitati a non utilizzare il bruciatore rapido in alto a destra finché non sarà effettuata la riparazione necessaria. Tutti gli altri bruciatori sono sicuri da usare.
I piani cottura devono essere riparati con l’intervento di un tecnico a domicilio. Il servizio è gratuito. Non è richiesto lo scontrino fiscale. Per la riparazione dei piani cottura interessati è necessario un intervento a domicilio.
I consumatori che hanno acquistato il prodotto possono contattare il numero verde 800 924646, dalle 9 alle 20, dal lunedì alla domenica, per fissare un appuntamento con l’assistenza tecnica.
“Faremo il possibile per ridurre al minimo i tempi di attesa” ha dichiarato nel comunicato stampa l’azienda.
I prodotti interessati sono stati venduti in Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia, Islanda, Repubblica Ceca, Croazia, Lituania, Serbia, Russia, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Italia, Portogallo, Austria, Germania, Belgio e Francia.
| Modello interessato | Data di acquisto | Problema | Rischio | Azione richiesta | Costo | Contatti |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Piani cottura a gas ELDSLÅGA | Prima del 1° gennaio 2018 | Iniettore del gas sbagliato nel bruciatore rapido (in alto a destra) | Emissioni di monossido di carbonio (CO) superiori ai limiti UE | Non usare il bruciatore rapido in alto a destra. Richiedere riparazione a domicilio. | Gratuito | Numero verde 800 924646 (9-20, lun-dom) |
