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Guida Completa alla Conservazione delle Lenticchie Cotte in Frigorifero e Congelatore

Per un'occasione speciale o per un semplice pranzo in famiglia, quante volte ti sarà capitato di preparare qualche porzione in più e ritrovarti con lenticchie già cotte da dover conservare? Nulla di più semplice: le puoi riporre in frigorifero o in freezer, dove si mantengono intatte se le sistemi nel modo giusto. Ecco una guida semplice per conservare le lenticchie senza correre il rischio che si rovinino. Basta organizzarsi per tempo e prepararne in grandi quantità, così da poterle conservare anche per i pasti successivi.

Il Valore Nutritivo e la Versatilità delle Lenticchie

Le lenticchie sono semi dall'alto valore nutritivo, composti da proteine al 25% e da carboidrati al 53%, sono facilmente digeribili e ricchi di fosforo, ferro e vitamine del gruppo B. Ogni baccello contiene solamente due semi, di colore e dimensioni variabili. Inoltre le lenticchie fanno bene, anzi sono una vera e propria miniera di nutrienti: contengono il 22% di proteine, sono ricche di fibre, un’ottima fonte di carboidrati a basso indice glicemico e apportano micronutrienti preziosi come calcio, ferro, zinco e magnesio.

Le lenticchie sono tra i legumi più versatili. Con le loro innumerevoli sfumature di colore, le lenticchie si prestano alla preparazione di piatti sfiziosi e creativi, tanto belli a vedersi quanto buoni a mangiarsi. In umido, in insalata, con pasta, riso e cereali, oppure in coppia con il tradizionale cotechino, le lenticchie sono uno dei legumi più versatili in assoluto: le puoi usare da sole come contorno, le puoi unire ad altri legumi e ai cereali per gustose zuppe e minestre, le puoi anche “impastare” da cotte per ottenere nuove ricette, per esempio polpette, hummus e polpettone.

Varietà di lenticchie e loro valori nutrizionali

Come Conservare le Lenticchie Cotte in Frigorifero

Se hai intenzione di mangiarle in un tempo relativamente breve puoi tranquillamente riporle in frigorifero: basta seguire qualche accortezza e potrai conservarne sapore, profumo e consistenza fino a un massimo di 5 giorni. Se vuoi conservare le lenticchie in frigorifero non devi superare i cinque giorni per evitare che queste perdano sapore, profumo e consistenza.

Passaggi Fondamentali per la Conservazione in Frigo:

  1. Raffreddamento Completo: La cosa più importante è aspettare che le lenticchie cotte si siano perfettamente raffreddate prima di metterle in frigorifero: mettere alimenti caldi nell’elettrodomestico, infatti, ne innalza la temperatura intera creando una zona a rischio per la proliferazione batterica e quindi aumentando il rischio di deterioramento dell’alimento in questione.
  2. Contenitori Ermetici: Una volta fredde, riponi le lenticchie cotte in contenitore di plastica o vetro chiuso ermeticamente: in base al tipo di cottura e condimento che hai usato per cucinarle potranno durare dai 3 ai 5 giorni.
Lenticchie cotte conservate in contenitore ermetico in frigorifero

Come Riconoscere se le Lenticchie Cotte sono Ancora Buone

Anche se hai seguito tutte le regole di conservazione è sempre bene procedere con un controllo sensoriale del prodotto, in particolare se si tratta di lenticchie cotte che hai riposto in frigorifero: puoi tranquillamente riuscire a capire se le tue lenticchie sono ancora buone controllando odore, colore e consistenza. Le lenticchie cotte, per essere ancora buone, devono risultare morbide ma non sfatte, devono avere lo stesso odore piacevole di quando erano state appena cucinate e devono avere il loro classico colore marroncino.

Se risultano molto sfatte, se sono troppo scure o verdognole e soprattutto se hanno un sentore acido o comunque sgradevole evita di consumarle, sono tutti segnali che le lenticchie non sono più buone e sicure da consumare. Di solito, se sei stato attento a conservare le lenticchie nel modo giusto, il deterioramento non dovrebbe avvenire prima di 5 giorni: se si verifica è probabile che sia perché hai commesso degli errori. L’errore principale nel conservare le lenticchie cotte è metterle in frigo da calde, creando umidità e favorendone così il deterioramento precoce, ma capita anche di non avere utilizzato contenitori ermetici oppure di averli chiusi male e aver fatto quindi entrare aria nelle lenticchie cotte.

Segnali di deterioramento delle lenticchie cotte

Conservazione delle Lenticchie Cotte nel Congelatore

Le lenticchie si possono poi anche congelare in freezer. Le lenticchie, come tutti gli altri legumi, possono essere congelate, dopo la cottura. Se sai già che non consumerai le lenticchie cotte in futuro abbastanza prossimo, la soluzione più efficace per non sprecarle è sicuramente congelarle e riporle in freezer: in questo modo scongiurerai del tutto il rischio di deterioramento e potrai avere a disposizione per molto tempo delle lenticchie pronte all’uso; se riposte nel modo corretto, infatti, le lenticchie cotte congelate possono rimanere in freezer per un massimo di 6 mesi senza perdere le loro proprietà.

Congelare le lenticchie cotte: io lo faccio spesso per ritrovarmele pronte quando non ho molto tempo per cucinarle. Oppure le si può congelare quando esageriamo con le dosi e ne avanza un bel pò. Per congelare le lenticchie cotte non è necessario eseguire procedure particolari, ma solo avere delle piccole accortezze. Se la vostra zuppa di lenticchie è preparata con ingredienti freschi e siete sicuri che potete passare alla congelazione, seguite questi passaggi:

Passaggi per Congelare le Lenticchie Cotte:

  1. Raffreddamento e Scolatura: Importante è per metterle in freezer aspettare che si siano raffreddate completamente e inoltre è fondamentale eliminare ogni liquido prima di metterle in un contenitore di vetro o plastica che siano a chiusura ermetica. Per far sì che mantengano intatte le loro caratteristiche è importante seguire alcuni passaggi: anche in questo caso la primissima cosa da fare è aspettare che si siano completamente raffreddate, per poi andare ad eliminare i succhi e i liquidi scolandole con attenzione.
  2. Porzionamento: Porzionatela in base alla vostre necessità, potete ad esempio fare delle porzioni singole o una porzione più grande per tutta la famiglia. Se le lenticchie da congelare sono tante è meglio se le porzioni, dividendole in più contenitori: non solo sarà comodo perché non dovrai scongelarle tutte per utilizzarle ma potrai usare solo quantità che davvero ti serve, ma è importante per la corretta conservazione del prodotto perché le lenticchie tenderanno ad aumentare di volume durante il congelamento.
  3. Contenitori Adeguati: Una volta fredde e asciutte, le lenticchie devono essere riposte in contenitori di vetro o plastica con chiusura ermetica, oppure nei classici sacchetti appositi per congelare gli alimenti. Lasciate anche un po’ di spazio per evitare che l’aumento di volume con la congelazione possa creare problemi. Nei sacchetti invece eliminate quanta più aria possibile prima di sigillarli.
  4. Etichettatura: Scrivete la data di confezionamento sulle buste che userete per congelare le lenticchie. Ricorda di etichettare sempre i contenitori o le buste con la data di congelamento, in modo da sapere entro quando devi consumare il prodotto prima che perda le sue proprietà organolettiche. Riponete le buste con le lenticchie in freezer, ricordando che dovrete usarle entro qualche mese.

Se volete potete cuocere solamente le lenticchie in acqua e congelarle, per insaporirle con sale a altre verdure solo quando le userete.

Lenticchie cotte congelate in sacchetti e contenitori

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Scongelamento delle Lenticchie Cotte Congelate

Quando dovrete usare le lenticchie cotte congelate, potrete farle scongelare in frigorifero, avendo l’accortezza di estrarle dal freezer la sera prima, poi potrete cuocerle come siete soliti fare; aggiungendo della pasta ad esempio. Per lo stesso motivo è molto importante il momento dello scongelamento: per evitare che le lenticchie cotte si annacquino non scongelarle mai a temperatura ambiente, invece riponile in frigorifero per alcune ore, in modo da non interrompere la catena del freddo e gustarle al meglio; per alcuni tipi di ricette, ad esempio la zuppa di lenticchie, puoi anche cucinare direttamente le lenticchie congelate in acqua bollente.

In generale non vi consigliamo di congelare i legumi cotti perché questi rischiano, con l’accumulo di acqua, di sfaldarsi e avere una consistenza non proprio ottimale. Tuttavia, seguendo le accortezze indicate, è possibile minimizzare questo rischio.

Contenitori Cuki per il Congelamento

È possibile conservare nel freezer le lenticchie cotte: cuocere come da ricetta, raffreddare, trasferire in un contenitore ermetico Cuki e chiudere con l’apposito coperchio. Resistenti e riutilizzabili, questi contenitori passano dal freezer al forno a microonde, semplificando le operazioni di scongelamento. Si possono utilizzare i contenitori ermetici Cuki con gli appositi coperchi ad incastro. Sono perfettamente impilabili e permettono di sfruttare con ordine lo spazio in dispensa. Trasparenti, facilitano il riconoscimento del contenuto.

Preparazione delle Lenticchie per la Conservazione

Solitamente le lenticchie e molti altri legumi si acquistano secchi, quindi è necessario disporre di contenitori adatti per la loro conservazione in dispensa. Uno degli ostacoli più comuni per chi non è abituato a consumare spesso i legumi è quello della cottura, che solitamente richiede parecchio tempo. Lasciatele in ammollo per 12 ore, dopodiché cuocetele in abbondante acqua per 40 minuti (con la pentola a pressione potete dimezzare i tempi) e lasciatele raffreddare. Le lenticchie bollite possono essere conservate sia in frigorifero, sia in congelatore.

Consigli per la Cottura delle Lenticchie Secche

A differenza di quelle surgelate, la cottura delle lenticchie secche richiede un po' di esperienza in più. Ad esempio, è importante lavare i semi con cura prima di metterli a bagno, per eliminare polveri, sassolini e altre impurità eventualmente presenti. La durata dell'ammollo dipende invece dalla varietà, dalla dimensione e dalla "freschezza" del legume. Un altro segreto per cucinare le lenticchie secche a regola d'arte è servirsi di tegami in terracotta o in acciaio, ossia materiali adatti a stare sul fuoco a lungo e capaci di diffondere il calore in maniera uniforme e graduale. Un'altra accortezza consiste nell'aggiunta del sale.

Attenzione, inoltre, al bicarbonato: se è vero che velocizza la cottura, è altrettanto vero che altera il sapore dei legumi, distrugge alcune vitamine del gruppo B. Se proprio non vi si vuole rinunciare, è preferibile attenersi alla dose massima di mezzo cucchiaino per ogni chilogrammo di lenticchie secche. Di solito, le lenticchie sono facilmente digeribili, ma per migliorare questa caratteristica è possibile condirle con spezie ad hoc.

Cucinare le lenticchie surgelate è un'operazione molto semplice, che non richiede particolari precauzioni o abilità culinarie. Tutto ciò che occorre è seguire fedelmente le indicazioni e le tempistiche del metodo di preparazione prescelto.

Conservazione Sotto Vetro (Sottovuoto)

Questa ricetta vi mostra come poter fare 8 barattoli di lenticchie sotto vetro, pronte poi da scaldare o finire di cucinare. Ovviamente potrete, se preferite, usare una pentola capiente, ma dovrete controllare ogni tanto la cottura. Ho lavato bene le lenticchie sotto l'acqua corrente e le ho messe a bagno per un'ora in abbondante acqua. I barattoli e i coperchi devono essere perfettamente puliti, meglio se sterilizzati. Ho pesato circa 80-100 grammi di lenticchie in ogni barattolo (le lenticchie dopo l'ammollo avranno assorbito acqua e peseranno di più dei 500g iniziali) e ho aggiunto la salamoia fino a quasi sotto il bordo di ciascun barattolo. Nel frattempo ho pesato acqua e sale e ho preparato la salamoia a freddo nel Companion: vel 6, 30 gradi per 5 minuti.

Ho inserito 4 barattoli nella pentola del Companion, mettendo un piccolo strofinaccio per fare in modo che i barattoli non si muovessero. Ho tolto il coperchio del Companion e lasciato raffreddare per 30 minuti. Poi ho tolto i barattoli dalla pentola e ho fatto finire di raffreddare a testa in giù. Cuocete anche gli altri 4 barattoli. Si possono conservare in dispensa per diversi mesi. Verificate regolarmente che il sottovuoto sia sempre presente. Se così non fosse, non consumate le lenticchie, ma buttatele. Una volta aperto il barattolo si conserva in frigo per un paio di giorni.

Tabella Riassuntiva dei Tempi di Conservazione

Metodo di Conservazione Durata Approssimativa Note
Frigorifero 3-5 giorni Dopo completo raffreddamento, in contenitore ermetico.
Congelatore Fino a 6 mesi Dopo completo raffreddamento e scolatura, in contenitore ermetico o sacchetti.
Sottovuoto (barattoli) Diversi mesi In dispensa, verificare il sottovuoto. Una volta aperto, 2 giorni in frigo.

Riutilizzare le Lenticchie Avanzate e Tradizioni

In tutta Italia è tradizione mangiare le lenticchie con il cotechino alla fine dell’anno, anche se non tutti ne conoscono il motivo. I romani ne donavano, l’ultimo giorno dell’anno, una borsa di cuoio piena con l’auspicio che queste si trasformassero in monete. Oggi invece, con lo stesso significato, si mangiano sperando che l’anno nuovo porti dei guadagni sempre più interessanti. Spesso, i più fedeli alla tradizione le mangiano proprio allo scoccare della mezzanotte e non come cena il 31 dicembre.

Ma come potete riutilizzare le lenticchie avanzate a Capodanno? Certo potete consumarle così, ma potete anche essere più creativi. Come riutilizzarle? Potete anche frullarle per fare delle polpettine, ma questo processo è un pochino più complicato da gestire. In umido, in insalata, con pasta, riso e cereali, oppure in coppia con il tradizionale cotechino, le lenticchie sono uno dei legumi più versatili in assoluto: le puoi usare da sole come contorno, le puoi unire ad altri legumi e ai cereali per gustose zuppe e minestre, le puoi anche “impastare” da cotte per ottenere nuove ricette, per esempio polpette, hummus e polpettone.

Lenticchie con cotechino per Capodanno

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