Androidi e robot hanno sempre furoreggiato nell’immaginario “cartoon” del Sol Levante. I robottoni, gigantesche creature meccaniche partorite dalla sfrenata immaginazione degli autori di manga e cartoni giapponesi per difendere il popolo del Sol Levante dai nemici, sono i più grandi miti dei bambini vissuti negli anni ’70 e ’80. In questa speciale panoramica abbiamo selezionato i titoli più popolari che hanno segnato un'epoca.

I pilastri del genere: Go Nagai e le icone invincibili
Il maestro Go Nagai è un genio. Con Mazinga Z e il suo ancor più amato seguito, Il Grande Mazinga, Nagai fissa il genere e gli archetipi. Se in patria il robottone debuttava in tv nel 1972, da noi esordisce sulla Rai nel 1980, attestandosi come il capostipite dei robottoni del decennio. L'arma “segreta” che verrà utilizzata in caso di attacco dai Mikenes sarà appunto Mazinga, un super robot pilotato dal coraggioso Tetsuya.
Per molti è ancora più amato e conosciuto: Goldrake - Atlas UFO Robot è anch’esso una creatura di Nagai. Principe fuggitivo, Actarus presta alla Terra se stesso e il suo robot per difendersi dagli invasori extraterrestri del Re Vega. Anche Jeeg robot d’acciaio porta la firma di Nagai: Hiroshi, figlio dello scienziato Shiba, è stato trasformato in cyborg e ha maturato la capacità di trasformarsi nella testa bionica di Jeeg, un super robot che si completa con le componenti sganciate dal Big Shooter.

L'evoluzione tecnologica: trasformazioni e realismo
Il 1974 segna una svolta con Space Robot (Getter Robot), il primo cartoon in assoluto basato su di un robot componibile e trasformabile in grado di assumere tre diverse configurazioni. Successivamente, Daitarn III ha rivoluzionato il genere grazie al contributo di Yoshozuki Tomino. Il suo robot sfrutta l’energia solare, mentre Haran Banjo affronta i Meganoidi, cyborg pronti a schiavizzare l’umanità.
Una menzione speciale va a Gundam, che rappresentò una vera svolta per i cartoon con protagonisti i super robot. In Gundam non ci sono più gli “eroi buoni” contrapposti al “male assoluto”, bensì esseri umani alle prese con robot molto potenti. Altra caratteristica di Gundam era il fatto che i vari episodi erano concatenati l’uno all’altro secondo una narrazione più articolata.
robot anni 80
Tabella comparativa dei robot iconici
| Nome Robot | Anno debutto (IT) | Caratteristica principale |
|---|---|---|
| Mazinga | 1980 | Lega metallica indistruttibile |
| Goldrake | 1978 | Pilota alieno (Actarus) |
| Jeeg Robot | 1979 | Trasformazione in testa bionica |
| Daitarn III | 1980 | Robot trasformabile ed ecologico |
Dalle co-produzioni ai cult intramontabili
I Transformers sono una serie tv a cartoni animati frutto di una co-produzione nippo-americana prodotta dal 1984 al 1987. Vengono presentati due gruppi di robot antagonisti: gli Autorobot, guidati da Commander, e i Distructor, comandati da Megatron. Infine, non possiamo dimenticare Golion, noto in occidente come Voltron, dove cinque piloti di altrettanti robot a forma di leone si compongono in un’unica unità.
Queste sigle erano opera di bravi musicisti professionisti che grazie alla loro musica riuscivano a far sognare i giovani telespettatori. Arrangiamenti speciali di chitarre e di bassi, tastiere modernissime, voci e melodie robotiche hanno reso questi brani dei capolavori immortali che tutt’ora molti genitori nostalgici tramandano ai propri figli.

