Le parole del carrarino dopo la sconfitta con Casper Ruud negli ottavi di finale del Masters 1000 di Roma descrivono un momento di profonda difficoltà per Lorenzo Musetti. Deluso, sconfortato. Rammaricato al punto da scusarsi «con il pubblico di Roma per lo spettacolo che ho offerto. Purtroppo le condizioni fisiche non mi hanno permesso di far vedere il mio tennis».

La Delusione di Roma e l'Allarme Fisico
Lorenzo Musetti esce di scena in una mattinata di vento e rimpianti, eliminato in due set da Casper Ruud, e più che il risultato è la maniera in cui è maturato che offende, perché il Muso non ha mai dato l’impressione di potersela giocare. Lorenzo Musetti perde nettamente contro Casper Ruud negli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia. La notizia più rilevante non è però la sconfitta, ma l’allarme sulle proprie condizioni di salute lanciato dal giocatore toscano che non riesce a ritrovare la condizione migliore e al momento mette in dubbio la partecipazione al Roland Garros. «Non ho voluto ritirarmi perché sono un po’ stanco dei ritiri - aggiunge mesto - Ma non ho potuto fare nulla per arginare l’infortunio».
Sulle complicate condizioni fisiche e i diversi ritiri, Musetti ha affermato: «Mi scuso. Sono piuttosto deluso dalla prestazione che ho offerto al pubblico. Oggi, purtroppo, la mia condizione fisica non mi ha permesso di giocare come avrei voluto». Anche l’intervento del fisio per massaggiargli la coscia sinistra, quando però ormai i buoi erano scappati, alla fine del secondo set, non ha sortito effetto.
I Dubbi sul Roland Garros e i Prossimi Controlli
I dubbi sulla partecipazione dell’italiano al Roland Garros sono significativi: «Al momento non so se giocherò a Parigi. Farò degli esami più specifici nei prossimi giorni. Ho avuto questo problema per tutto il torneo e non ho potuto fare i test perché giocavo quasi tutti i giorni, e ho cercato di risolverlo nel poco tempo che avevo a disposizione».

«Nei prossimi giorni faremo dei controlli più approfonditi, spero che il dolore e il fastidio alla coscia calino. Mi ha fatto comunque piacere sentire l’affetto del pubblico, il sostegno che mi ha dato».
Una Sequenza di Infortuni Prolungata
Dagli Australian Open in poi è stato un calvario: l’adduttore nei quarti di Melbourne quando stava dominando Djokovic, che l’ha costretto a tre mesi di stop, poi altri malanni minori, compreso quello rimediato qui al Foro. «Purtroppo da dopo l’Australia sto vivendo un periodo non facile, tanti infortuni che non mi hanno consentito di esprimermi al meglio proprio nel momento che doveva essere più favorevole, e che mi destabilizzano anche mentalmente».
In carriera non era mai capitato al Muso di infilare una sequenza di infortuni così prolungata. Riguardo alla possibile causa dei numerosi infortuni, Musetti ha detto: «Abbiamo provato diverse cose, ma facciamo fatica a trovare una spiegazione. Si è trattato sempre di infortuni lievi, più fastidiosi di quelli gravi che ti costringono a fermarti per molto più tempo. Non è solo a livello fisico, ma anche mentale, tutto questo è molto destabilizzante».
Le 7 forme di Resilienza nel tennis
L’unico, piccolo spiraglio nei due match di Madrid, «specie quello contro Griekspoor, che mi aveva dato fiducia», poi di nuovo il black out fisico. «Qui a Roma ho giocato sempre con una gamba sola, con la paura di appoggiare la sinistra e peggiorare la situazione».
L'Impatto sul Ranking e sui Tornei Futuri
La sconfitta gli costerà anche l’uscita dalla top 10. «Ed è un po’ una beffa, perché nella top ten ero entrato l’anno scorso, proprio qui a Roma, e non mi aspettavo un esito del genere».

Il momento complicato di Lorenzo Musetti continua. Il tennista azzurro, scivolato al numero 15 del ranking ATP, non prenderà parte nemmeno al torneo del Queen’s, uno degli appuntamenti più importanti della preparazione a Wimbledon. L’ultima partita giocata da Musetti risale infatti a circa un mese fa, quando venne sconfitto da Casper Ruud a Roma. Già in quell’occasione, però, Lorenzo era sceso in campo in condizioni precarie dopo il fastidio accusato nel match precedente contro Francisco Cerundolo. Gli esami svolti successivamente avevano evidenziato una lesione di secondo grado, infortunio dal quale il tennista non è ancora completamente recuperato.
Da qui la decisione di rinunciare almeno inizialmente anche alla trasferta londinese per il Queen’s, torneo che Musetti aveva saltato pure nel 2025 prima di presentarsi direttamente a Wimbledon. Stavolta, però, la situazione è ancora più delicata perché l’azzurro rischia di arrivare ai Championships senza alcun torneo di preparazione sull’erba e soprattutto dopo quasi due mesi di inattività agonistica. Uno scenario che inevitabilmente preoccupa in vista dello Slam londinese, dove Musetti dovrà difendere punti pesanti conquistati con la finale raggiunta nel 2024. Al momento non ci sono certezze sulla sua presenza a Wimbledon, anche se il suo team continua a lavorare con prudenza per provare a recuperarlo in tempo per il terzo Slam della stagione, al via il 29 giugno.
Riepilogo Infortuni e Impatto
| Periodo | Torneo | Infortunio/Problema | Conseguenze/Impatto |
|---|---|---|---|
| Australian Open | Melbourne | Problema all'adduttore | 3 mesi di stop, ritiro contro Djokovic |
| Internazionali d'Italia | Roma (vs Cerundolo) | Risentimento muscolare coscia destra | Vittoria sofferta, ma precarie condizioni per il match successivo |
| Internazionali d'Italia | Roma (vs Ruud) | Condizioni fisiche precarie, dolore alla coscia sinistra | Sconfitta netta, uscita dalla Top 10, dubbi sul Roland Garros |
| Post-Roma | Queen's | Lesione di secondo grado alla coscia | Rinuncia al torneo, rischio per Wimbledon senza preparazione sull'erba |
| Pechino | Pechino (vs Tien) | Dolore alla coscia sinistra | Ritiro nei quarti di finale |
Il Match contro Cerundolo: Vittoria con Dolore
Non è stata una giornata facile per Lorenzo Musetti, che si è qualificato per gli ottavi degli Internazionali d'Italia grazie al successo per 7-6 6-4 ai danni di Francisco Cerundolo ma ha anche dovuto fare i conti con un risentimento muscolare alla coscia destra. Dopo il match point, il carrarino è scoppiato in un pianto liberatorio - "Ma sono lacrime di gioia" ha tranquillizzato - e in occasione dell'intervista post-match ha rivelato che fisicamente non stava bene: "Ho giocato solo di braccio perché le gambe erano finite. Ora devo pensare a recuperare per la prossima partita".

Di tempo per recuperare ce n'è, tuttavia il punto di partenza non è dei migliori. Basti pensare che Lorenzo ha raccontato che non era neppure sicuro di scendere in campo contro Cerundolo: "In mattinata avevo dei dubbi se giocare o meno vista la condizione fisica attuale. Ho scavato dentro per cercare di portare a casa questo incontro". Analizzando poi il successo, maturato dopo oltre due ore di gioco, il carrarino ha detto: "È stata una partita difficile e sofferta, soprattutto su una superficie come la terra battuta e contro un avversario come Francisco: negli ultimi due confronti avevo fatto davvero fatica".
Segnali di Ripresa e Prospettive per Shanghai
Per Musetti si tratta dell’ennesimo stop in un 2026 fin qui estremamente complicato dal punto di vista fisico. Tutto era iniziato con il ritiro agli Australian Open contro Novak Djokovic, in un match che il carrarino stava dominando prima del problema che lo costrinse ad abbandonare il torneo. Da quel momento il numero uno azzurro dopo Sinner non è più riuscito a trovare continuità né sul piano atletico né su quello dei risultati. Lorenzo si è ritirato nei quarti di Pechino per un problema alla coscia sinistra.
Oggi Lorenzo Musetti sta meglio. È ancora presto per sapere se riuscirà a recuperare per il Masters 1000 di Shanghai, ma le sensazioni sono positive. L’azzurro si è ritirato ieri nei quarti di Pechino contro Tien, dopo aver accusato un dolore alla coscia sinistra, la stessa che l’aveva tormentato nel primo turno contro Mpetshi Perricard. Oggi Musetti è rimasto a riposo, nel giorno del trasferimento da Pechino a Shanghai. Domani Lorenzo riprenderà a fare un lavoro blando a livello fisico e le sue condizioni verranno rivalutate.

Dovrebbe trattarsi di un affaticamento muscolare: in caso di mancato miglioramento, il giocatore farà esami più approfonditi. Per ora la migliore cura è il riposo. Avendo il bye, Musetti è ammesso direttamente al secondo turno del 1000 asiatico, in programma venerdì o sabato. C’è ancora qualche giorno di tempo per recuperare. Lorenzo farà di tutto per giocare a Shanghai ma senza compromettere il finale di stagione. È attualmente ottavo nella classifica Race, con un margine di 630 punti su Auger-Aliassime, al momento il primo degli esclusi.
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