Cellulari, phon, tostapane, rasoi elettrici: sono strumenti quotidiani che usiamo spesso, ma che diventano rifiuti quando si rompono o diventano obsoleti. Spesso, però, si ignora come smaltirli in modo corretto, contribuendo involontariamente a inquinare l’ambiente e perdere risorse preziose. Questi oggetti sono classificati come RAEE - Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - e devono essere gestiti con attenzione e rispetto delle norme.
I RAEE sono tutti gli apparecchi elettronici e elettrici che, una volta inutilizzabili, diventano rifiuti speciali. La loro particolarità risiede nel fatto che, pur contenendo materiali riciclabili e preziosi, ospitano anche sostanze pericolose. La presenza di metalli come rame, alluminio e oro rende questi apparecchi risorse da recuperare, mentre alcune sostanze come piombo, mercurio e cadmio sono altamente inquinanti. Un trattamento improprio può causare il rilascio di queste sostanze nell’ambiente, con conseguenze serie sulla salute umana e sulla biodiversità.

Perché è fondamentale separare correttamente i RAEE
Non esiste una casa italiana dove non ci siano elettrodomestici, in genere i più piccoli ma in molti casi anche quelli di grandi dimensioni, che non siano buttati e dimenticati in qualche angolo. E puntualmente sprecati. È il grande spreco nascosto nelle case degli italiani: ogni famiglia possiede in media 46 elettrodomestici, di cui il 19 per cento rimane inutilizzato. Se il frigorifero è guasto, sai come smaltirlo? La lavastoviglie? E il forno a microonde? Il bollitore o la macchina del caffè? Quando un elettrodomestico, grande o piccolo che sia, si rompe, è bene sapere che la raccolta differenziata domestica non comprende gli elettrodomestici, i quali devono essere smaltiti in modo diverso, lontani dai nostri cassonetti dell’indifferenziata.
I piccoli elettrodomestici come asciugacapelli, chiavette USB e smartphone non devono mai essere conferiti nel bidone del secco residuo né tantomeno abbandonati. Devono essere sempre portati al centro di raccolta, nei contenitori dedicati alla raccolta dei RAEE. Smaltire i rifiuti elettronici in maniera adeguata è una questione importantissima al fine di proteggere l’ambiente e la salute dei cittadini.
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Dove e come smaltire i piccoli elettrodomestici
Per i piccoli elettrodomestici, come il tostapane, il frullatore, la macchina da caffè, lo spremiagrumi, il mixer o l’aspirapolvere, le soluzioni di smaltimento sono semplici e poco impattanti:
- Ecocentri ed Ecofurgoni: Presso gli Ecocentri e gli Ecofurgoni presenti nel tuo Comune puoi portare gratuitamente i tuoi apparecchi dismessi. Ricorda solamente di rispettare giorni e orari di apertura e di ritiro.
- Servizio Uno contro Uno: Puoi richiedere il ritiro nel momento in cui acquisti l’elettrodomestico che va a sostituire quello che vuoi smaltire. Puoi consegnare l’apparecchio vecchio al venditore dell’equivalente apparecchio nuovo, che gestirà il corretto smaltimento.
- Servizio Uno contro Zero: Con il decreto ministeriale n. 121/2016, è possibile consegnare i RAEE di dimensioni ridotte (non superiori ai 25cm) agli appositi centri di raccolta presenti nei negozi di elettronica, ma solo se tali negozi hanno una superficie di vendita di almeno 400mq.
Tabella: Riepilogo modalità di smaltimento
| Metodo | Costo | Requisiti |
|---|---|---|
| Centro di Raccolta | Gratuito | Conferimento diretto in autonomia |
| Uno contro Uno | Gratuito | Acquisto di un prodotto equivalente |
| Uno contro Zero | Gratuito | Dimensioni < 25cm e negozio > 400mq |
Il valore del recupero: oltre l'obbligo normativo
Il riciclo degli elettrodomestici non dovrebbe essere percepito solo come un obbligo normativo o una prassi da seguire per evitare sanzioni. È una scelta consapevole che ognuno di noi può fare per salvaguardare il pianeta. Lo smontaggio e il trattamento permettono di separare i materiali recuperabili da quelli nocivi e inquinanti. Un esempio: un frigorifero, da solo, può contenere fino a 28 chili di ferro e 3 chili tra rame e alluminio. Abbandonando un RAEE o gettandolo in un comune cassonetto, puoi incorrere in multe e sanzioni di varia natura e di vario valore.

Invece di giocare a nascondino con gli elettrodomestici, piccoli e grandi, potremmo divertirci a recuperarli. Prima di smaltirli, ricorda che se funzionano, sono ancora utili e possiamo donarli facilmente a chi ne ha bisogno. In alternativa, il riciclo creativo offre numerosi spunti: il vecchio tostapane, svuotato della sua parte elettrica, può diventare un vaso diverso dal solito, mentre chiudiamo la rassegna delle idee sul riciclo creativo con lo spremiagrumi, che abbandona la sua funzione originaria per diventare una interessante lampada da tavolo.
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