L’invenzione del forno a microonde, impiegato tanto nelle cucine di casa quanto in quelle professionali, è un caso di autentica serendipity. Nel 1945 l’ingegner Percy Spencer stava lavorando sui sistemi radar per la difesa aerospaziale: il magnetron non solo rintracciava i nemici, ma scioglieva il cioccolato e riscaldava gli alimenti. Il primo forno a microonde in commercio si chiamava Radarage; la sua dimensione era all’incirca quella di un armadio e il suo prezzo era davvero elevato. Solo negli anni Sessanta la Holding Litton Industries diede al microonde la moderna configurazione con cui lo conosciamo. In Italia inizia a diffondersi negli anni Ottanta, ma è solo all’inizio degli anni Duemila che viene completamente sdoganato nelle cucine.

Come funziona il microonde e perché non fa male
Alla base del funzionamento del forno a microonde c’è il magnetron, una valvola termoionica che produce le microonde che, a loro volta, fanno vibrare le molecole dell’acqua contenute in cibi e bevande. Queste trasmettono il loro movimento alle molecole vicine, ottenendo così il riscaldamento del cibo. È naturalmente sempre il calore a riscaldare il cibo, ma lo fa in maniera opposta al forno tradizionale. Il forno elettrico basa il suo principio su comuni resistenze che scaldano l’aria, mentre nel microonde le onde interagiscono meglio con l’acqua allo stato liquido rispetto ai grassi ma soprattutto rispetto ai carboidrati.
Per diverso tempo e ancora oggi, molti si sono posti la domanda: “Cucinare al microonde fa male alla salute?”. Le onde generate non hanno abbastanza energia per indurre mutazioni a livello genetico e non rendono il nostro cibo radioattivo, lo conferma anche l’AIRC. Non ci sono evidenze che mettano in dubbio la sua sicurezza.
Vantaggi della cottura e consigli pratici
Il suo vantaggio enorme è quello di dimezzare il tempo di cottura. La vasta gamma di forni a microonde permette di riscaldare o cucinare in maniera precisa. È opportuno cuocere gli alimenti coperti, onde evitare la fuoriuscita del vapore che farebbe eccessivamente asciugare il cibo rendendolo secco. Da ricordare che il cibo surgelato deve essere lavorato in due cicli: nella prima fase devono essere appunto scongelati, impostando l’apposita funzione a una bassa potenza.
Come usare al meglio il microonde in cinque mosse
Cottura a vapore e grill
Di relativamente facile esecuzione è la cottura a vapore. I dispositivi che consentono questa modalità sono formati da una pentola in plastica, un cestello forato e un coperchio. Per cucinare al vapore è necessario aggiungere qualche centimetro di acqua nella base, riempire il cestello con il cibo da cuocere e coprire. Molti modelli sono dotati di grill, solitamente collocato nella parte superiore della cavità del forno: il calore radiante permette di cuocere e gratinare i cibi.
| Funzione | Utilizzo ideale |
|---|---|
| Microonde | Scongelare, riscaldare, cuocere velocemente |
| Grill | Gratinare e dorare la superficie |
| Vapore | Cottura delicata di verdure, carne e pesce |
| Combinata | Cottura rapida ma con doratura finale |
Scegliere il modello adatto
Nella scelta del proprio forno a microonde è necessario valutare lo spazio di cui si dispone. I microonde free standing (di libera installazione) hanno dimensioni che variano dai 20 ai 32 litri, mentre i forni a microonde da incasso sono solitamente più larghi, con una capacità interna che arriva anche ai 35 litri. Se utilizzate il microonde solo per riscaldare il latte o l’acqua per il tè, vi basterà un apparecchio con dimensioni ridotte.
Manutenzione e pulizia naturale
Il microonde può essere pulito con metodi naturali, senza l'uso di detersivi aggressivi:
- Pulizia interna: riempite una ciotola con acqua calda e 4 cucchiai di aceto bianco o succo di limone. Accendete il forno alla massima potenza per circa 5 minuti, poi rimuovete le incrostazioni con una spugna morbida.
- Odori: acqua e limone rappresentano due validi aiuti; il profumo fresco agisce sull'eliminazione degli odori e la condensa scioglie i residui.
- Sale grosso: un composto di 250g di sale e mezzo litro d'acqua può essere applicato sulle macchie, lasciandolo agire per 15 minuti prima di strofinare.

Consumi e risparmio energetico
Essendo un elettrodomestico che permette riscaldamento e cottura dei cibi in modo rapido, i forni a microonde hanno un consumo energetico inferiore ai forni tradizionali. Un forno a microonde standard assorbe circa 1100 W di potenza. Mettendo i consumi dei due tipi di forno a confronto, quello più conveniente per la cottura di ridotte quantità di cibo risulta quindi essere il microonde.
