Le estati sempre più torride rendono avere una soluzione per raffrescare casa essenziale. I condizionatori sono stati la svolta tecnologica dell'ultimo secolo, stravolgendo il nostro rapporto con il caldo torrido estivo, dandoci la possibilità di creare vere e proprie oasi di fresco prive di umidità. Ma ora che devi comprarlo, non sai come scegliere un condizionatore piuttosto che un altro? Orientarsi tra modelli, tecnologie e consumi energetici non è affatto semplice, soprattutto considerando le tante soluzioni oggi disponibili sul mercato. Questa guida completa ti aiuterà ad analizzare diversi aspetti legati ai climatizzatori, dai principi di base del funzionamento ai differenti modelli disponibili sul mercato, fornendoti tutte le informazioni che ti serviranno per scegliere l'opzione migliore per le tue esigenze.
Perché scegliere un climatizzatore? I benefici per il tuo benessere
Oltre a combattere il caldo, un sistema di climatizzazione ben progettato può apportare numerosi benefici al benessere abitativo. Questi dispositivi, infatti, non si limitano solo a rinfrescare l'ambiente, ma offrono un controllo completo del clima interno, regolando temperatura, umidità e qualità dell'aria. In questo modo, contrastano efficacemente il caldo e l'afa tipici dell'estate, creando un'oasi di freschezza e comfort all’interno delle nostre case.
- Migliora la qualità del sonno: un ambiente fresco e confortevole favorisce un sonno ristoratore e rigenerante.
- Aumenta la produttività: una temperatura ideale all'interno degli spazi di lavoro stimola la concentrazione e l'efficienza.
- Riduce la proliferazione di allergeni e batteri: i filtri integrati nei climatizzatori possono aiutare a purificare l'aria, particolarmente d’aiuto per chi soffre di allergie e malattie respiratorie.
Tipologie di climatizzatori: quale scegliere per le tue esigenze
Esistono svariate tipologie di climatizzatori sul mercato, ognuna con le proprie caratteristiche e vantaggi. Capire quale sia il più adatto a te è il primo step verso l'acquisto del tuo climatizzatore.
Climatizzatori Fissi (Split System)
Il condizionatore fisso è il no plus ultra del raffreddamento domestico. È superiore al climatizzatore portatile sia per risparmio energetico che per potenza di raffreddamento, è molto più silenzioso, quasi non si sente, grazie alla macchina esterna che viene posizionata, appunto, all'esterno dell'edificio.
I climatizzatori fissi, o split system, sono composti da un'unità interna (anche chiamata split) che contiene l’evaporatore e il ventilatore che distribuisce l’aria raffreddata nell’ambiente, e una unità esterna che comprende il compressore e il condensatore. Sono ideali per raffreddare stanze singole o spazi di medie dimensioni. Offrono un'efficienza energetica elevata e un funzionamento silenzioso.
I condizionatori fissi possono essere monosplit, dotati quindi di una sola unità interna installata in una stanza, oppure multisplit, che consentono di configurare, installare e gestire più unità interne collegandole a una sola unità esterna. Ad esempio, puoi optare per una macchina esterna collegata a due split interni. La differenza principale tra le due opzioni è legata al fatto che nei condizionatori dual split le unità interne vanno di pari passo: se un'unità è impostata su un programma anche l'altra deve essere impostata allo stesso modo.
È importante evidenziare come i condizionatori a pompa di calore non possano più essere considerati una semplice tipologia, poichè ormai tutti i climatizzatori moderni sono dei condizionatori a pompa di calore aria-aria. Questi sistemi, infatti, invertendo il ciclo di refrigerazione, permettono al sistema di estrarre calore dall'aria esterna anche durante i mesi invernali.

Climatizzatori Portatili
I climatizzatori portatili, come suggerisce il nome, sono mobili e non richiedono installazione permanente. Nonostante siano comodi perché possono essere spostati da un locale all'altro, sono spesso molto pesanti. Sono dotati di un tubo flessibile per evacuare l'aria calda all'esterno attraverso una finestra o una porta. Si tratta di una soluzione generalmente usata da chi non ha la possibilità di installare un condizionatore fisso, o per chi vive in affitto.
È importante distinguere tra condizionatori portatili e raffrescatori evaporativi. I primi raffreddano l’ambiente tramite gas refrigerante, abbassando la temperatura reale dell’ambiente, mentre i raffrescatori evaporativi si limitano a creare una sensazione di fresco grazie all’umidità, spesso impropriamente chiamati “condizionatori senza tubo”.
Scegliere un condizionatore portatile offre numerosi benefici, soprattutto per chi ha bisogno di una soluzione rapida, economica e mobile.
- Installazione facile e senza tecnici: non servono opere murarie, si collega alla presa e funziona subito.
- Flessibilità: possono essere spostati da una stanza all'altra a seconda delle esigenze.
- Economicità: rappresentano un'alternativa più economica rispetto ai modelli fissi, soprattutto per l'installazione.
Nonostante i vantaggi, è giusto considerare anche alcuni limiti legati a questa tecnologia. I climatizzatori portatili in generale sono meno efficienti rispetto agli split murali perché sono spesso un monoblocco. Questa tipologia di condizionatore non ha la cosiddetta macchina esterna, e l'aria calda viene espulsa all'esterno da un tubo che deve essere posizionato o su una finestra semi aperta oppure con un apposito buco nel vetro. Tutto ciò si traduce in dispersione di raffreddamento e maggiori consumi.
- Rumorosità superiore ai modelli split: avendo tutte le componenti all’interno della stanza, tende a essere più rumoroso di uno split, rendendo sostanzialmente impossibile tenerli accesi nelle ore notturne senza compromettere il riposo.
- Obbligo di tubo per l’espulsione dell’aria calda: serve sempre un’apertura verso l’esterno, proprio come nel caso dei climatizzatori senza unità esterna, il che compromette la climatizzazione del locale.
- Superficie raffrescabile limitata: i modelli in commercio arrivano fino a circa 12.000-14.000 BTU, adatti per stanze fino a 35-40 m².
- Efficienza inferiore al fisso: a parità di BTU, uno split fisso raffredda meglio perché l’unità condensante è all’esterno.
Se vivi in affitto, hai bisogno di flessibilità o hai un budget ridotto, il condizionatore portatile è la soluzione ideale.
Condizionatore Portatile Senza Tubo | Guida Completa. Raffrescatore e Deumidificatore. Le DIFFERENZE
Funzionalità da considerare nei climatizzatori portatili
- Modalità sleep: riduce gradualmente potenza e rumore nelle ore notturne.
- Deumidificatore integrato: particolarmente utile nelle estati italiane, dove spesso il problema non è solo il caldo ma l’umidità.
- Pompa di calore (caldo-freddo): i modelli 4 in 1 funzionano anche d’inverno come riscaldatori.
- Connettività Wi-Fi e controllo da app: puoi accendere il condizionatore a distanza prima di rientrare a casa.
- Evaporazione automatica della condensa: evita di dover svuotare periodicamente la vaschetta dell’acqua, la condensa viene espulsa direttamente attraverso il tubo.
- Gas refrigerante R290: il propano naturale ha un potenziale di riscaldamento globale (GWP) bassissimo (3 contro 2088 del vecchio R410a), rendendolo una scelta più ecosostenibile.
Modelli di climatizzatori portatili consigliati
- Hisense APC07KV: rappresenta una delle soluzioni più equilibrate per raffrescare stanze fino a 25 m². È un condizionatore portatile da 7.000 BTU (2,6 kW) in classe energetica A, pensato per ambienti fino a 18 m². Utilizza il gas refrigerante naturale R290 e il sistema di evaporazione automatica della condensa.
- Indesit PAI29COW: scala un gradino in potenza, arrivando a 9.000 BTU (2,6 kW nominali in raffrescamento, 1.000 W assorbiti), con classe energetica A e gas R290. Dispone di pannello di controllo digitale, funzione deumidificatore, modalità Sleep e un timer 24 ore.
Altre tipologie di climatizzatori
- Sistemi centralizzati: i sistemi di climatizzazione centralizzati o VRF (Variable Refrigerant Flow) sono ideali per grandi edifici e abitazioni. Questi impianti utilizzano un'unità esterna centrale collegata a una o più unità interne attraverso un sistema di condotti. Sono macchine tecnologicamente avanzate e offrono un controllo uniforme della temperatura e una distribuzione omogenea dell'aria.
- Climatizzatori a finestra: sono compatti e facili da installare. Vengono solitamente montati su una finestra o una parete e sono ideali per raffreddare singole stanze. Questi apparati combinano tutte le componenti in un'unica unità. Sono meno efficienti e più rumorosi rispetto ai sistemi di condizionamento dell’aria più evoluti.
- Climatizzatori a soffitto: sono montati nel controsoffitto e distribuiscono l'aria raffreddata uniformemente in tutto l'ambiente. Sono ideali per spazi commerciali o abitazioni con soffitti alti, dove non vi è spazio sufficiente per unità a parete o a finestra. Devono sempre essere abbinati ad una unità esterna per poter funzionare.
- Climatizzatori senza tubo (o evaporativi portatili): raffreddano l'aria facendo evaporare l'acqua. Sono generalmente modelli più economici, ma sono meno efficaci, soprattutto in ambienti molto umidi che saranno resi ancora più umidi per via del loro particolare funzionamento. Al posto di espellere l’aria calda all’esterno con un tubo, questi climatizzatori raffreddano l’aria interna e utilizzano un sistema di raffreddamento ad acqua o fluido refrigerante per assorbire e dissipare il calore.
- Climatizzatori senza unità esterna: questi modelli sono progettati per essere installati completamente all'interno dell'edificio, eliminando la necessità di un'unità esterna visibile; le funzioni di evaporatore e condensatore sono accorpate in un'unica unità interna. Sono ideali per appartamenti dove le unità esterne non sono consentite. Tuttavia, hanno una potenza inferiore e una minore efficienza energetica rispetto ai climatizzatori con pompa di calore e il motore integrato nell’unità interna genera un’elevata rumorosità.
Il concetto di BTU e come calcolare la potenza necessaria
Il parametro fondamentale da considerare per la scelta del climatizzatore è rappresentato dai BTU (British Thermal Unit), l’unità di misura energetica utilizzata nei paesi anglosassoni. Oltre i BTU, oggi è comune trovare usare i kW (Kilowatt). Un BTU è la quantità di calore necessaria per aumentare la temperatura di una libbra d'acqua di un grado Fahrenheit. Parlando di climatizzatori si intende la quantità di calore che il dispositivo è in grado di rimuovere dall'ambiente in un'ora. Maggiore è il valore BTU, maggiore sarà la capacità di raffrescamento del climatizzatore, un aspetto da non tralasciare nella scelta del modello per la propria abitazione.
Come calcolare i BTU necessari
Per scegliere il climatizzatore giusto, è essenziale determinare la capacità di raffreddamento necessaria in base alla metratura dell'ambiente da climatizzare. Un criterio generale per capire quale climatizzatore scegliere in base ai metri quadri indica circa 0,1 kW per metro quadro, poichè 1 kW corrisponde a circa 3.412 BTU/h. Il rapporto consigliabile, per dirla in maniera molto semplificata, è che per ogni metro quadrato della stanza in cui andrai ad installare il tuo split dovresti considerare 340 BTU. Questo si traduce nella formula:
BTU necessari = 340 x Mt. quadri stanza.
Naturalmente il valore relativo alla capacità di raffreddamento necessaria dovrà essere confrontato con le taglie disponibili dei climatizzatori.

Di seguito, una tabella approssimativa per calcolare la taglia richiesta del climatizzatore:
| Dimensioni ambiente da climatizzare | Capacità di raffreddamento necessaria |
|---|---|
| Fino a 9 m² | 1 kW = 3.500 BTU |
| Da 10 a 14 m² | 1,5 kW = 5.000 BTU |
| Da 15 a 19 m² | 2 kW = 7.000 BTU |
| Da 20 a 24 m² | 2,5 kW = 9.000 BTU |
| Da 25 a 29 m² | 3 kW = 10.000 BTU |
| Da 30 a 34 m² | 3,5 kW= 12.000 BTU |
| Da 35 a 39 m² | 4 kW = 13.000 BTU |
| Da 40 a 44 m² | 4,5 kW = 15.000 BTU |
| Da 45 a 49 m² | 5 kW = 17.000 BTU |
| Oltre 50 m² | 5 kW = 17.000 BTU o più |
Fattori che influenzano la scelta della taglia
La metratura dell’ambiente è solo il punto di partenza e va modulato in base ad alcuni fattori chiave:
- Esposizione al sole: se l'ambiente è molto esposto al sole diretto, sarà necessario un climatizzatore con una potenza maggiore.
- Numero di occupanti: più persone sono presenti nell'abitazione, maggiore sarà il calore corporeo da dissipare, richiedendo un dispositivo più potente.
- Isolamento dell'edificio: un edificio ben isolato disperde meno calore, quindi ciò sarà un vantaggio d’inverno ma un potenziale svantaggio d’estate.
- Presenza di elettrodomestici: i dispositivi elettronici emettono calore; in ambienti dove ve ne sono molti, come ad esempio in uffici open space, sarà probabilmente necessario un climatizzatore più potente.
- Umidità: un clima umido percepisce il caldo in modo più intenso, quindi potrebbe essere necessario un dispositivo con una potenza maggiore per garantire il comfort desiderato.
- Tipologia di utilizzo: se il climatizzatore verrà utilizzato solo nelle ore più calde della giornata, servirà una taglia maggiore rispetto ad un utilizzo costante durante tutta la giornata.
Per un'analisi più precisa, tuttavia, è sempre consigliabile consultare un professionista esperto per una valutazione più accurata e personalizzata.
Consigli per l'acquisto di un climatizzatore: cosa considerare
Oltre alla potenza e alla tipologia, nella scelta di un climatizzatore è opportuno fare anche alcune considerazioni aggiuntive per assicurarsi di trovare il modello più efficiente e adatto alle proprie esigenze.
Efficienza energetica (SEER)
Quando acquisti un climatizzatore, valuta l'efficienza energetica, misurata dal SEER (Seasonal Energy Efficiency Ratio). Questo valore indica il rapporto di efficienza energetica stagionale ed è ottenuto dal rapporto tra fabbisogno annuo di raffreddamento e il consumo annuo di energia elettrica destinata al raffreddamento. Un valore SEER più alto indica un sistema più efficiente e, di conseguenza, un maggior risparmio energetico nel lungo periodo. Le unità Daikin, ad esempio, raffrescano le abitazioni con un’efficienza energetica fino alla classe A+++, la più alta sul mercato, che ti permette di avere un'efficienza molto alta pur mantenendo basso il costo della bolletta.
Rumorosità
Verifica il livello di rumorosità dell’unità interna del climatizzatore, specialmente se lo utilizzerai in una camera da letto o in un ufficio. I climatizzatori moderni, soprattutto i fissi, sono molto silenziosi e questa caratteristica può fare una grande differenza nel comfort generale dell'ambiente.
Installazione
L’ultimo fattore, ma non meno importante, da tenere in considerazione nella scelta di un climatizzatore è l’installazione. Condizionatori diversi comportano differenti modalità di installazione che dipendono dal tipo di dispositivo scelto, delle caratteristiche dell'immobile e delle preferenze del cliente. L’installazione di alcuni modelli, o il montaggio in edifici con particolari limitazioni, infatti, possono presentare difficoltà aggiuntive o richiedere modifiche personalizzate da parte del tecnico specializzato. Indicativamente l’installazione di un climatizzatore richiede un giorno lavorativo per stanza. Infine, il tecnico specializzato che ha provveduto all’installazione dell’impianto di climatizzazione dovrà rilasciare al cliente la dichiarazione di conformità.

Design e posizionamento
Ogni casa è unica, così come ogni climatizzatore. La scelta della posizione dell’unità esterna è forse ancora più importante, perché determina il funzionamento corretto di tutto l’impianto. Prima di acquistare un nuovo impianto assicurati di avere lo spazio adatto ad ospitare l'unità esterna, o fatti consigliare da un nostro installatore esperto. Per chi non volesse vedere l’unità interna all'interno della propria stanza, esistono anche unità da controsoffitto, ovvero unità nascoste e installate all'interno di un ribassamento del soffitto o in una controparete della stanza.
Le migliori marche di climatizzatori e modelli selezionati
Sul mercato sono presenti diverse tipologie e marche di climatizzatori, e capire quali sono le macchine più silenziose, quelle che performano di più o che hanno un impianto snello e del design innovativo può essere d'aiuto.
Condizionatori Samsung
I condizionatori Samsung hanno un ottimo rapporto qualità/prezzo, prestazioni elevate, una resa ottimale, sia come climatizzatori che come pompe di calore, consumano poco e sono silenziosi. In particolare sono dotati della tecnologia WindFree: una volta raggiunta la temperatura desiderata, il condizionatore diffonde aria fresca in modo uniforme mantenendo un livello adeguato di fresco senza colpi di vento.
Condizionatori Olimpia Splendid
I climatizzatori Olimpia Splendid sono molto diversificati e si distinguono per efficienza, sostenibilità e design; possono raggiungere la classe energetica A++ e utilizzano solo gas naturale R290.
Condizionatori Comfee
L’obiettivo dei condizionatori Comfee è quello di “creare una vita migliore” attraverso la realizzazione di prodotti utili e tecnologicamente avanzati.
Condizionatori Daikin
Daikin offre condizionatori confortevoli, affidabili e ad alta efficienza energetica, utilizzando refrigerante R-32 che riduce l'impatto ambientale. Dispongono di funzionalità avanzate come la Modalità Econo, la Modalità Powerful e la funzione Silent che riduce il rumore emesso dall'unità interna.
Condizionatori Mitsubishi
Il principale vantaggio dei condizionatori Mitsubishi è l'economia di esercizio. Tutti i condizionatori presenti su Stay On sono nuovi, con imballaggio originale del produttore e 2 anni di garanzia.
Modelli specifici con tecnologia Inverter
Hisense Condizionatore Hisense Easy Smart Wifi (12000 BTU)
Questo modello si distingue per la sua capacità di garantire un ambiente confortevole, con una potenza di raffreddamento di 12000 BTU. Integra Wi-Fi per il controllo remoto tramite l'app Connect Life, funzione SLEEP, timer programmabile su 24 ore e tecnologia i-FEEL. Utilizza il refrigerante R-32 ed è in classe A+++, con un livello di rumore di soli 19 dB.
Hisense Easy Smart CA25YR4BG (Inverter, A++)
Dotato di tecnologia Inverter, regola automaticamente la potenza per un notevole risparmio energetico e comfort costante. Classe A++, connettività Wi-Fi, modalità SLEEP e livello sonoro di soli 19 decibel. Include funzione deumidificatore, i-FEEL, timer programmabile e refrigerante R-32.
Samsung Condizionatore AR35 12000 BTU F-AR12ART
Soluzione efficiente e silenziosa con soli 16 dB di rumorosità. Tecnologia Inverter, capacità di raffreddamento di 12000 BTU, funzione deumidificatore integrata. Vanta un SEER di 4 e utilizza alimentazione tramite cavo.
Climatizzatore Condizionatore Diloc Over 12000 BTU
Modello con tecnologia inverter monosplit, capacità di raffreddamento di 12000 BTU/h. Efficienza energetica A+++ per il riscaldamento e A++ per il raffreddamento, con funzione ECO. Utilizza refrigerante ecologico R32 e trattamento anticorrosione BLUE FIN. Offre modalità operative diverse, funzione AUTO SWING, timer programmabile, Wi-Fi e silenziosità (23 dB(A)).
Hisense New Comfort Dual Split 9000+12000
Sistema di climatizzazione ad alte prestazioni con tecnologia Inverter per una regolazione precisa della temperatura e risparmio energetico (SEER di 5). Include pompa di calore e deumidificatore. Utilizza gas ecologico R-32 e offre la possibilità di integrare la funzionalità Wi-Fi. Garanzia estesa di 3 anni per l'unità interna e 5 anni sul compressore.
Daikin ATXF35E ARXF35E (12000 BTU)
Condizionatore d'aria di ultima generazione con capacità di raffreddamento di 12000 BTU. Tecnologia Inverter per ridurre i consumi energetici fino al 30%. Utilizza refrigerante R-32, offre Modalità Econo, Modalità Powerful e funzione Silent (riduzione di 3 dB(A)). Controllo remoto tramite l'opzione Onecta (modulo WiFi acquistabile separatamente), programma di deumidificazione e filtro aria integrato.
Domande frequenti sui climatizzatori
- Qual è la temperatura migliore da impostare? La temperatura migliore, anche per non eccedere nei consumi, è attorno ai 25°C, ma è sempre meglio non scendere sotto 6-7°C rispetto all’esterno perché un eccessivo salto di temperatura può essere pericoloso per la salute.
- Quanto consuma un condizionatore portatile? Un modello da 9.000 BTU in classe A consuma indicativamente tra 0,8 e 1,0 kWh/h. Con 8 ore di utilizzo giornaliero al costo medio di 0,25 €/kWh, il costo è circa 1,60-2,00 € al giorno. I modelli moderni in classe energetica A, come l’Hisense APC07KV, consumano tra 0,8 e 1,2 kWh/h.
- Il condizionatore portatile è adatto per dormire la notte? Sì, soprattutto se dotato di modalità sleep, che riduce gradualmente potenza e rumore nelle ore notturne.
- I filtri dei climatizzatori rimuovono virus e batteri? I filtri integrati nei climatizzatori possono aiutare a purificare l'aria, eliminando polvere, pollini e altre particelle, e possono aiutare a ridurre la proliferazione di allergeni e batteri.
- Serve il tubo nel condizionatore portatile? Sì, quasi sempre. Il tubo di scarico è necessario per espellere l’aria calda generata dal ciclo di raffreddamento. Si posiziona su una finestra con un apposito kit.
- Il condizionatore portatile funziona se vivo in affitto? Assolutamente sì. È pensato proprio per questa situazione: non richiede nessun intervento strutturale né il consenso del proprietario.
- Quanti metri quadri raffredda un condizionatore portatile da 7000 BTU? Un condizionatore da 7000 BTU è ideale per ambienti fino a 25 m².
- È rumoroso rispetto a un condizionatore fisso? Sì, leggermente. I portatili hanno il compressore integrato e producono in media 55-65 dB, mentre i fissi sono molto più silenziosi.
- Il condizionatore portatile produce acqua? Va svuotato? Durante il funzionamento, si genera condensa. La risposta dipende dal modello: alcuni hanno sistemi di evaporazione automatica, altri richiedono lo svuotamento periodico di una vaschetta.
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