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Le Cause Principali di Guasto del Climatizzatore di Casa e Come Risolverle

C’è chi la ama e chi la odia l’estate ma al di là di questo su una cosa siamo tutti d’accordo: affrontare la bella stagione senza climatizzatore non è più possibile perché le temperature sono sempre più torride e influenzano negativamente la qualità della vita in casa e la permanenza in ufficio. Ecco perché non appena il termometro si alza, si corre subito ai ripari accendendo il proprio dispositivo. Quando il tuo climatizzatore smette di funzionare correttamente, soprattutto nei periodi di caldo intenso, diventa fondamentale individuare rapidamente la causa del guasto.

I sistemi di climatizzazione possono manifestare diverse problematiche che compromettono le loro prestazioni, dalla mancata emissione di aria fredda alle perdite d'acqua, fino ai rumori anomali durante il funzionamento. Riconoscere i segnali di un climatizzatore guasto ti permette di intervenire tempestivamente, evitando che il problema si aggravi e che i costi di riparazione aumentino. Di solito il segnale del guasto o per meglio dire, il codice d’errore, viene dato direttamente dal telecomando. In questo caso bisognerà consultare il libretto d’istruzioni per capire a cosa corrispondono quei numeri. Alcune problematiche sono piuttosto semplici da risolvere e se hai un po’ di dimestichezza con i lavori manuali, puoi anche intervenire da solo. Questa guida spiega chiaramente le risposte ai problemi più comuni e come risolverli.

Malfunzionamenti Comuni e le Loro Cause

Il Climatizzatore Non Raffredda o Raffredda Insufficientemente

Può succedere di accendere il climatizzatore e di rendersi conto che non eroga aria fredda o non la diffonde a sufficienza. Uno dei problemi più frequenti con i sistemi di climatizzazione è la mancata o insufficiente emissione di aria fredda.

Impostazioni Errate

La prima verifica da effettuare riguarda le impostazioni del telecomando: controlla che la temperatura sia impostata correttamente e che la modalità selezionata sia quella di raffreddamento. Un errore banale nella configurazione può sembrare un guasto tecnico più serio. Un’ultima causa può essere sotto i nostri occhi: le impostazioni sul telecomando sono sbagliate. Controlla le impostazioni del termostato e assicurati che siano corrette. Se la temperatura impostata è troppo bassa o troppo alta, il compressore deve lavorare più a lungo per raggiungere la temperatura impostata, quindi sentirai che l'aria condizionata funziona male. Si consiglia di fare riferimento al manuale secondo le diverse modalità, scegliendo una diversa direzione della lama d'aria, oppure dal funzionamento autoprogrammato del quadro elettrico. Se la velocità del vento è troppo piccola, la modalità di raffreddamento porterà a una bassa temperatura dell'aria, in modo che l'uscita dell'aria in caso di congelamento a temperature elevate, mentre il flusso d'aria è piccolo, non è in grado di far uscire efficacemente l'aria fredda nell'unità interna. Quando vuoi raffreddare o riscaldare rapidamente, regolare il volume dell'aria su una modalità più ampia. Non impostare la temperatura troppo bassa o troppo alta in quel momento.

Telecomando climatizzatore con impostazioni errate

Filtri Sporchi e Ostruiti

Un filtro con scarsa permeabilità all'aria perderà sicuramente una certa capacità di raffreddamento. I filtri sporchi e intasati che, ostacolando il passaggio dell’aria, diminuiscono il rendimento del sistema. I filtri non sono puliti, specie per la polvere accumulata. Pulisci o sostituisci il filtro dell'aria se è sporco. L'accumulo di polvere e sporcizia sui filtri riduce il flusso d'aria attraverso la serpentina dell'evaporatore e le batterie dell'evaporatore e del condensatore, perdendo così capacità di raffreddamento. L’aria fredda non esce per una specie di tappo che si va a creare sui filtri.

GUIDA ALLA PULIZIA DEI CONDIZIONATORI CON DADA

Basso Livello di Gas Refrigerante

Un altro motivo molto comune per cui il climatizzatore non emette sufficiente aria fredda è il livello del gas refrigerante inferiore rispetto ai parametri previsti dalla casa produttrice del dispositivo. Tale calo può essere dovuto a un’installazione fatta male oppure a un guasto nelle tubazioni e nello scambiatore. Come indicato in precedenza, il basso livello di gas refrigerante è tra i motivi principali per la mancanza di aria fredda. Un indizio della mancanza di gas potrebbe essere la presenza di ghiaccio sulle tubazioni vicine all’unità esterna o nello split, l’unità interna da cui fuoriesce l’aria fredda. Il compressore ha bisogno di refrigerante sufficiente per far funzionare l'intero sistema di climatizzazione; se al di sotto del livello medio, il refrigerante non è in grado di soddisfare efficacemente le esigenze di raffreddamento o riscaldamento dell'intero sistema, quindi non è possibile ottenere l'effetto desiderato. Il solo modo per riparare questo tipo di guasto è ricaricare il gas, usando quello indicato per il modello in uso, e una strumentazione ad hoc grazie alla quale si può effettuare il rabbocco senza danneggiare o creare anomalie nel circuito refrigerante. È fondamentale affidarsi alle competenze di un professionista qualificato specialmente per la ricarica del gas. Deve essere in possesso della certificazione F-Gas che attesta l’idoneità a gestire i gas fluorurati.

Climatizzatore con ghiaccio sulle tubazioni per perdita di refrigerante

Malfunzionamento di Termostato, Condensatore o Ventilazione

Il problema della poca aria fredda emessa dal climatizzatore può essere legato a un guasto del termostato o del condensatore, che si risolve cambiando il pezzo. Un’altra causa comune è il malfunzionamento del termostato o del condensatore, componenti cruciali per il corretto funzionamento del sistema. Un’altra causa della scarsa o nulla emissione di aria fredda del climatizzatore potrebbe essere quella di un malfunzionamento della ventilazione dell’unità interna. La scarsa ventilazione dell’unità interna è dovuta a muffe o sporcizia che si depositano durante l’utilizzo. Ad incidere sulla scarsa performance potrebbe essere anche l’unità esterna, intasata da polvere e sporcizia accumulate nel tempo. L’unità esterna elimina il calore proveniente dall’ambiente interno. Allo stesso modo il contrattempo può capitare nell’unità interna, con una ridotta ventilazione. Anche la ventola dell’unità esterna può sporcarsi a causa di polvere e foglie che riducono il passaggio dell’aria nell’unità interna. Un altro motivo molto comune è un guasto alla ventola: sebbene sia raro, la ventola si può danneggiare. Muffe e polvere che si sono accumulate con il tempo hanno riempito la ventola in modo parziale o totale. La ventola gira ma non riesce a muovere l’aria.

Il Climatizzatore Emette Aria in Modo Discontinuo

Un altro problema che si potrebbe presentare nel climatizzatore è la diffusione discontinua dell’aria fredda. Quando il tuo climatizzatore emette aria fredda in modo discontinuo, alternando momenti di corretto funzionamento a periodi di inefficienza, ci troviamo di fronte a un problema di flusso irregolare. La causa principale di questo malfunzionamento è spesso legata ai filtri dell'aria. Con l'utilizzo continuo, questi componenti accumulano polvere, allergeni e particelle che ostacolano il passaggio dell'aria, costringendo il sistema a lavorare con maggiore sforzo e minore efficienza. Un’altra causa della scarsa o nulla emissione di aria fredda del climatizzatore potrebbe essere quella di un malfunzionamento della ventilazione dell’unità interna, nei filtri sporchi e intasati per un accumulo di polvere, detriti e altra sporcizia. Se te la cavi bene con il fai da te, puoi smontarli, lavarli con un sapone neutro e sciacquarli bene sotto l’acqua corrente. Prima di rimontarli, dovrai attendere che si siano asciugati completamente.

Perdite d'Acqua dal Climatizzatore

Un problema piuttosto comune nei climatizzatori è anche la perdita d’acqua dall’unità interna. Le perdite d'acqua rappresentano uno dei segnali più evidenti di un climatizzatore guasto e richiedono un intervento tempestivo per evitare danni strutturali all'abitazione o problemi più seri all'impianto. La ragione più comune di questo inconveniente è l'ostruzione del tubo di scarico della condensa. Il tubo della condensa si può intasare a causa di insetti, polvere e altri detriti che vanno ad accumularsi al suo interno soprattutto durante il periodo in cui non viene utilizzato il climatizzatore. Polvere, insetti e altri detriti possono accumularsi nel tempo, bloccando il deflusso dell'acqua che, non trovando sfogo, fuoriesce dall'unità interna. Se noti delle gocce sul pavimento vuol dire che il tubo di scarico della condensa è ostruito. Di conseguenza, anziché finire all’esterno, nell’apposita vaschetta, l’acqua resta intrappolata dentro, generando la perdita, in quanto riconosce il climatizzatore come unico sbocco. Se il condizionatore perde acqua dalle alette o vedete del ghiaccio sopra di esse, potrebbe essere a causa di un’ostruzione del circuito refrigerante.

Tubo di scarico condensa intasato di un climatizzatore

Anche i filtri eccessivamente sporchi possono contribuire alle perdite d'acqua. Quando sono intasati, l'aria fatica a circolare correttamente, causando un raffreddamento eccessivo dell'evaporatore che produce più condensa del normale. Un livello insufficiente di gas refrigerante può essere un'altra causa di perdite. Quando il gas è scarso, l'evaporatore può raffreddarsi eccessivamente e congelare, e al successivo sbrinamento si generano quantità eccessive di acqua. Se il condizionatore perde acqua, dai un’occhiata anche alla vaschetta collegata al canale di scolo. Se si è rotta a causa dell’usura o si è ostruito il canale di scarico, è molto probabile che l’acqua tornerà indietro e inizierà a gocciolare sul muro. In questi casi si può sostituire la vaschetta oppure rimuovere le ostruzioni dal tubo di scarico. È invece del tutto normale notare perdite d’acqua dall’unità esterna. In questo caso, si tratta infatti di semplice condensa da raccogliere in un contenitore e riutilizzare per vari scopi molto utili: fare le pulizie domestiche, annaffiare piante e fiori, lavare l’auto o riempire il serbatoio del ferro da stiro a vapore.

Rumori Anomali

I rumori insoliti provenienti dal tuo sistema di climatizzazione sono spesso i primi segnali di un climatizzatore guasto che richiede attenzione. Un fischio acuto o un sibilo persistente suggeriscono generalmente una perdita di gas refrigerante attraverso microfessure nel circuito. Questo problema non solo compromette l'efficienza del sistema, ma può anche rappresentare un rischio per la salute, richiedendo l'intervento immediato di un tecnico specializzato. Particolarmente preoccupanti sono i suoni di sfregamento o stridio, che possono indicare problemi ai cuscinetti del motore della ventola. Se trascurati, questi problemi possono portare al surriscaldamento e al guasto completo del motore, con conseguenti costi di riparazione elevati. In presenza di un crepitio o di rumori elettrici, è necessario spegnere immediatamente l'apparecchio e scollegarlo dall'alimentazione, in quanto potrebbero essere sintomi di un cortocircuito o di problemi al sistema elettrico.

Diagramma unità esterna climatizzatore

Il pannello dell'aria condizionata è allentato. Dopo un lungo utilizzo, il suo pannello si allenterà facilmente per vari motivi, così, la vibrazione generata dal condizionatore in funzionamento costante farà sfregare i pannelli l'uno contro l'altro e causerà rumore meccanico. Il compressore è una delle fonti del rumore dell'aria condizionata. La base del compressore utilizza una struttura antivibrante a molla. Ci sono anche un piccolo numero di parti interne del compressore che colpiscono il guscio, operazione, ha emesso un suono intermittente di percussioni metalliche; riscontrare questo tipo di guasto, può solo aprire il guscio per riparare. Un'altra situazione: il compressore ha urtato il tubo di rame ausiliario durante il funzionamento. La cattiva installazione della ventola interna o della lama. Se l'installazione è instabile, quando l'unità esterna è in funzione, l'unità interna collegata con il tubo di rame risente del compressore a causa della sua instabilità, con conseguente risonanza. Di conseguenza, si genera rumore. L'isolamento acustico della stanza lo è NOt bene. Le pareti della stanza sono realizzate in mattoni forati, e anche se il rumore di avvio dell'unità esterna è normale, può anche essere trasmesso alla stanza, allora sentirai che il suono è forte. Chiudere porte e finestre per aumentare l'ermeticità della stanza, che può ridurre il rumore interno.

Il Climatizzatore Non Si Accende o Non Parte

Se il condizionatore non si accende, molto banalmente potrebbero essersi scaricate le batterie del telecomando. Il tuo condizionatore potrebbe non si accendersi per due motivi, uno molto stupido e uno molto serio. Partiamo dal primo: hai controllato le batterie del telecomando? Se sono scariche, il tuo elettrodomestico non può certo partire. Se il problema non fossero le batterie del telecomando, allora si tratta di un problema di tipo elettronico, da far valutare ad un tecnico specializzato. Un altro scenario che ti si potrebbe presentare è quello di quando il condizionatore si accende, ma non parte. È probabile che si sia rotto il condensatore di spunto del motore, un pezzo che si trova nell’unità esterna, a cui si collegano varie parti del condizionatore. In questo caso, per far ripartire l’impianto è quindi necessario provvedere alla riparazione o alla sostituzione del pezzo danneggiato, affidandosi ad un tecnico specializzato. Il condensatore di spunto si trova nell’unità esterna ed ha la forma di un cilindro colore metallico. A lui si collegano diverse parti del condizionatore. Per cambiarlo, devi smontare la struttura dell’unità esterna e rimuovere il pezzo danneggiato. Sono operazioni delicate e che richiedono abilità manuale e anche una certa conoscenza tecnica.

Il Climatizzatore Va in Blocco

Mentre è in funzione, il condizionatore può andare in blocco per svariati motivi. Il sovraccarico deriva da un collegamento non corretto al sistema elettrico o da interruzioni all’energia di casa. Non si può rimediare da soli: bisogna contattare immediatamente un tecnico specializzato. Ecco i più comuni motivi: surriscaldamento dell’unità a causa dei filtri sporchi o intasati, che ostacolano il corretto flusso dell’aria; livello di refrigerante insufficiente, anche a causa di perdite del refrigerante stesso; problemi di tipo elettrico (es. guasto nel termostato); danni al compressore; problemi con il termostato.

Tabella Riassuntiva dei Guasti Comuni e Delle Soluzioni

Problema Comune Possibili Cause Azioni Consigliate
Il condizionatore non raffredda o riscalda Termostato non impostato correttamente Controllare modalità "Freddo" o "Calore" e temperatura impostata
Filtro dell'aria sporco o intasato Pulire o sostituire il filtro
Batterie dell'evaporatore e del condensatore sporche o ostruite Pulirle
Ventola dell'unità condensatore non funziona Assicurarsi che funzioni correttamente
Perdite o bassi livelli di refrigerante Controllare perdite/livelli e contattare un professionista
Non fornisce flusso d'aria sufficiente Filtro dell'aria sporco Pulire o sostituire il filtro
Batterie dell'evaporatore e del condensatore sporche Ispezionare e pulire
Prese d'aria e registri ostruiti Assicurarsi che siano aperti e non ostruiti
Ventola del ventilatore non funziona correttamente Controllare il funzionamento
Perde acqua Linea di scarico della condensa ostruita Verificare e sbloccare
Vaschetta della condensa trabocca Verificare
Accumulo di ghiaccio sulle serpentine dell'evaporatore Ispezionare e scongelare, verificare livello refrigerante
Produce rumori strani o forti Filtro dell'aria sporco o ostruito Verificare pulizia
Detriti o danni alla ventola del ventilatore Ispezionare
Viti o parti allentate nell'unità Serrare
Problemi al compressore Consultare un professionista
Non si avvia affatto Impostazioni termostato errate Controllare e assicurarsi siano corrette
Telecomando o pannello di controllo non funzionante Assicurarsi che funzionino (cambiare batterie telecomando)
Mancanza di alimentazione all'unità Verificare connessione alimentazione, fusibili o interruttori
Fusibili bruciati o interruttori scattati Verificare e ripristinare/sostituire

L'Importanza della Manutenzione Preventiva

La maggior parte dei problemi di climatizzatore guasto può essere prevenuta attraverso una manutenzione regolare e programmata. Tieni inoltre presente che effettuare una corretta manutenzione annuale è fondamentale per assicurare la longevità del dispositivo. Essa andrebbe fatta prima dell’arrivo della bella stagione. La pulizia dei filtri rappresenta l'operazione di manutenzione più basilare e importante. Idealmente, dovresti controllare e pulire i filtri ogni mese durante i periodi di utilizzo intensivo e comunque almeno una volta prima dell'inizio della stagione estiva. In questo caso andranno puliti in modo accurato usando un panno in microfibra inumidito e uno spray ad azione detergente.

Persona che pulisce i filtri del climatizzatore

Un altro aspetto fondamentale è il controllo delle unità esterne, che sono esposte agli agenti atmosferici. Rimuovi regolarmente foglie, detriti e polvere dalla griglia e dalle alette del condensatore, assicurandoti che lo spazio intorno all'unità sia sempre libero per consentire un'adeguata circolazione dell'aria. È consigliabile programmare un check-up professionale almeno una volta all’anno, preferibilmente prima dell’inizio della stagione estiva. Durante questa ispezione, un tecnico specializzato controllerà il livello del refrigerante, verificherà l'integrità dei collegamenti elettrici, esaminerà i componenti meccanici e valuterà l'efficienza generale del sistema. Un’ultima valutazione che devi fare, quando noti l’insorgere di problematiche nel tuo climatizzatore, è se ha ormai fatto il suo tempo e necessita dunque di essere sostituito.

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