Le stufe a pellet sono un tipo di impianto di riscaldamento a biomassa molto utilizzato in ambito domestico, soprattutto negli ultimi anni, in virtù della loro efficienza per riscaldare gli ambienti della casa e del costo del pellet mediamente più basso rispetto ad altri combustibili. Prima però di acquistare un impianto alimentato a pellet è opportuno informarsi correttamente anche sul sistema di scarico fumi necessario per questo tipo di stufe. L'installazione del tubo della stufa a pellet è un passaggio fondamentale per garantire il corretto funzionamento del sistema di riscaldamento domestico.
Molti problemi di funzionamento della stufa a pellet derivano da errori di installazione. Seguire una procedura di installazione corretta e adottare una manutenzione regolare garantirà alla tua stufa a pellet il massimo delle prestazioni. Per non sbagliare basta affidarsi a tecnici professionisti che provvederanno all’installazione completa della stufa. Ci sono norme di sicurezza da rispettare che non tutti possono conoscere oltre alla normativa che riguarda l’installazione e la manutenzione della canna fumaria.
La Normativa di Riferimento per l'Installazione
Quando si parla di stufe a pellet, la canna fumaria non è un dettaglio. È un elemento fondamentale per la sicurezza, il rendimento e anche per rispettare le normative. La normativa di riferimento per l’installazione delle stufe a pellet (e a legna) è la UNI 10683 (“Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi. Verifica, installazione, controllo e manutenzione”). Oltre a garantire la sicurezza in caso di incendio o malfunzionamento, queste regole servono anche a ottimizzare la combustione e la resa della tua stufa.

Oltre alla normativa UNI 10683, ogni Comune o Regione può adottare regolamenti più restrittivi. La UNI 10683 impone un sistema di evacuazione dei fumi che permetta un’adeguata dispersione dei prodotti della combustione nell’atmosfera. La normativa non ammette più lo scarico a parete per tutti gli impianti termici installati in data successiva al 31 agosto 2013, pertanto il sistema di scarico fumi deve necessariamente avere come unico sbocco il tetto dell’edificio: questo vale, ovviamente, anche per le stufe a pellet. Installare una stufa a pellet scaricando i fumi ad altezza uomo è una pratica non solo fuori norma, ma anche incivile, perché peggiora la qualità dell'aria e i rapporti con i condomini.
I Componenti del Sistema di Scarico Fumi
La normativa vigente prende in esame le tre componenti della canna fumaria, ovvero: canale da fumo, camino e comignolo, proprio perché indicano correttamente le loro caratteristiche intrinseche oltre che delineare i tipi di combustibili da usare.
- Canale da fumo: Questo elemento collega la stufa alla canna fumaria vera e propria. Un esempio? Il canale del fumo in materiale corrugato flessibile non rispetta le norme di sicurezza e le leggi vigenti. È importante usare componenti certificati e progettati per resistere a temperature elevate e condense acide.
- Camino: Il camino per lo scarico dei fumi deve - secondo le norme - seguire un percorso verticale con deviazioni non superiori ai 45 gradi. Oltre a questo le regole stabiliscono che debba essere realizzato prevedendo al suo interno una sezione circolare con raggio di oltre 20 millimetri oppure rettangolare con angoli arrotondati. La forma rotonda, ad esempio, è quella che garantisce il miglior tiraggio naturale. A livello normativo non ci sono vincoli che impongano la scelta di un sistema di scarico fumi esterno o interno per stufe a pellet: il discrimine fra l’una e l’altra opzione, pertanto, è squisitamente tecnico. La canna fumaria per la stufa a pellet deve essere innanzitutto a norma.
- Comignolo: A quest’ultimo spetta il compito di disperdere correttamente i fumi.

Tipologie e Materiali dei Tubi per Stufe a Pellet
I tubi per canne fumarie progettati per le stufe a pellet consentono di generare maggior calore nella propria abitazione e sono indispensabili per il riscaldamento degli ambienti. Si tratta di tubi realizzati in diversi materiali, diametri e configurazioni, studiati per rispondere alle esigenze e necessità dell'impianto. Sono in grado di garantire una resistenza fino ai 200°C di temperatura e possono essere sia flessibili che rigidi.
Il diametro della canna fumaria per stufa a pellet è diverso da quello dei tubi per lo smaltimento fumi di impianti a legna. Rispetto a quelli utilizzati per le stufe a legna, il diametro dei tubi per stufe a pellet è nettamente più piccolo. A seconda delle esigenze, è possibile scegliere infatti tra tubi per stufe a pellet da 80 mm o tubi per stufe a pellet da 100 mm.
LA DIREZIONE FUMI DELLA CANNA FUMARIA - VERSO DI MONTAGGIO - FORMAZIONE FUMISTERIA con Dumont Camini
Ecco una panoramica sui materiali più comuni:
- Tubi in acciaio: Condotti realizzati in acciaio al carbonio con spessore variabile, di colore nero e tendenzialmente utilizzati solo per le stufe a pellet.
- Tubi in acciaio inox: Condotti fumari interni alle abitazioni, internamente in acciaio inox 316.
- Tubi in acciaio inox coibentato: Internamente in acciaio inox 316 e utilizzato, solitamente, quando la canna fumaria della stufa a pellet passa all’esterno dell’abitazione. La canna fumaria esterna può essere rivestita in muratura ed integrata nel volume dell’abitazione, per un effetto più discreto.
- Tubi in acciaio inox flessibile: In grado di raccordare anche per condotti fumari e collegano tratti di tubo non lineari, non in asse, oppure per incamiciare vecchie canne fumarie per stufe a pellet.
- Tubi in acciaio porcellanato: Si tratta di un tubo da 80 mm per stufe a pellet con spessore di 0.7.
- Tubi in rame: Si tratta di un tubo in doppia parete, internamente in acciaio inox 316 ed esternamente in rame. Ideale per coloro che desiderano installare i tubi a vista, poiché gradevoli esteticamente.
All’interno del nostro catalogo online sono disponibili solo tubi per le stufe a pellet secondo normativa di assoluta qualità, con certificazione V2.
L'Installazione Professionale della Stufa a Pellet
Come installare una stufa a pellet? Installare una stufa a pellet non è un’operazione particolarmente complessa, ma l’intervento comporta una serie di accorgimenti e conoscenze tecniche di base. Quando si valuta l’installazione di un impianto di questo tipo, una delle domande più frequenti è: “posso installare una stufa a pellet da solo?”. La risposta è no. La UNI 10683 prevede che l’installazione venga effettuata da un professionista abilitato, in grado di certificare la conformità dell’impianto. Solo un tecnico specializzato ha le competenze giuste per montarla: gli installatori di stufe a pellet, inoltre, sono gli unici a essere autorizzati a rilasciare il certificato di conformità previsto per legge.

Passaggi Chiave per l'Installazione
Il primo step riguarda il controllo attento, preciso e puntuale di alcuni parametri. In questa prima fase il tecnico abilitato esegue pertanto un sopralluogo nei luoghi da riscaldare per la verifica delle loro caratteristiche e per il controllo della presenza dei requisiti necessari per l’installazione di una stufa a pellet. Come fare per lo scarico fumi delle stufe a pellet?
- Scegliere la posizione in cui installare la stufa: In ambienti più piccoli di 15 mq, ad esempio, inserire una stufa a pellet è vietato. Se la stufa poggerà su un pavimento in legno o su una moquette, sarà necessario sistemarla su una pedana ignifuga, in ceramica o metallo, per evitare il rischio incendio. Il materiale della pavimentazione deve essere in materiale ignifugo (marmo, mattoni o piastrelle).
- Predisporre le prese d’aria: Essenziali per il corretto tiraggio dei fumi di scarico e il funzionamento della stufa.
- Provvedere all’installazione della canna fumaria della stufa a pellet: L’andamento della canna fumaria di una stufa a pellet deve evitare il più possibile tratti orizzontali, rispettando sempre una pendenza consigliata almeno del 3%. Esistono diverse norme UNI che vietano lo scarico dei fumi orizzontale e il fatto che la canna fumaria attraversi locali con alto rischio di incendio. Se esiste già una canna fumaria, l’installatore dovrà posizionare i tubi di scarico al suo interno, assicurandosi che rispettino le normative vigenti.
- Programmare la centralina: Un passaggio cruciale per ottimizzare le prestazioni e la gestione della stufa.
Alla fine dell’installazione della stufa a pellet occorre che, per quanto riguarda lo scarico dei fumi e i lavori fatti, chi abita nell’appartamento sia in possesso della documentazione obbligatoria, che deve contenere:
- La dichiarazione di conformità;
- I manuali di istruzione e manutenzione;
- Il libretto dell’impianto;
- La fotografia della richiesta camino.
Stufa a Pellet "Senza Canna Fumaria": Una Chiarificazione
Talvolta si sente parlare della possibilità di installare una stufa a pellet senza canna fumaria. In realtà, non esistono stufe a pellet senza tubi di scarico. La stufa a pellet senza canna fumaria, sebbene sia priva di canna fumaria tradizionale a parete, è comunque dotata di un tubo di scarico, indispensabile per evacuare i fumi e portarli all’esterno. Proprio così, il tubo sostituisce la classica canna fumaria a parete e porta all’esterno i fumi, che devono per forza essere evacuati per preservare la salute delle persone che si trovano all’interno dello spazio in questione.
Poiché non esistono stufe a pellet senza tubi di scarico, anche quelle senza canna fumaria lo hanno, con un diametro di circa 8 centimetri, che passa tramite il muro. I fumi devono essere dispersi in totale sicurezza, perché possono raggiungere temperature di 200/300°C e rivelarsi quindi molto pericolosi. Il tiraggio dei fumi viene effettuato mediante ventola elettrica. Il rilascio dei fumi deve avvenire in modo corretto, per evitare rischi per la salute. Per questo, la stufa deve essere installata da un tecnico fumista abilitato, che è obbligato a rilasciare la certificazione dell’impianto.

La normativa UNI 10683 prevede che i fumi prodotti dalle stufe a pellet o a legna non possano essere convogliati in un’unica canna fumaria. Di conseguenza, ogni apparecchio deve avere obbligatoriamente una propria canna fumaria indipendente. Inoltre, la normativa vieta anche l’installazione di canne fumarie o condotti a parete e obbliga ad effettuare lo scarico dei fumi a tetto. Questo significa che i fumi devono essere espulsi tramite condotti, la cui altezza deve superare il tetto. Le opinioni sulla stufa a pellet senza canna fumaria sono piuttosto positive, in particolare perché evita di svolgere opere edilizie.
Installazione in Condominio
Quando si decide di acquistare una stufa a pellet uno dei fattori fondamentali da prendere in considerazione è lo scarico dei fumi. Inoltre, se si parla di condomini è bene essere a conoscenza del regolamento degli stessi prima di procedere con qualsiasi intervento. Va detto e precisato che una canna fumaria ci vuole in ogni caso e che non si può più parlare di stufa a pellet senza canna fumaria in condominio con scarico a parete. In condominio, come nelle case singole, la stufa va installata con scarico fumi a tetto.

Installare una canna fumaria anche se si abita in condominio è possibile ma bisogna tenere conto di alcuni aspetti:
- Verificare il regolamento condominiale.
- Consultare leggi e normative vigenti a livello comunale, di vicinato e a livello di codice civile.
- Verificare la presenza di canne fumarie esistenti.
Nel caso si voglia installare una stufa a pellet "senza canna fumaria" in condominio, lo si può fare, perché lo scarico si può posizionare ovunque. L’unica condizione è la richiesta di consenso da parte dell’assemblea dei condòmini, visto che lo scarico deve essere installato sul tetto dell’edificio e oltre 40 cm dall’ultima grondaia. Ipotizziamo che in un condominio siano presenti più stufe, posizionate su piani diversi. In questo caso i comignoli delle canne fumarie che scaricano sul tetto dovranno essere sfalsati in altezza di almeno 50 centimetri l’uno dall’altro. Soprattutto chi vive in un condominio e non può installare una canna fumaria a parete, trova nella soluzione del tubo di scarico al tetto una scelta perfetta.
Costi di Installazione e Alternative
I costi di installazione di una stufa a pellet variano in base alla tipologia: stufe a pellet con e senza canna fumaria, ad aria, idro o canalizzate. Per installare una stufa a pellet ad aria, bisognerà prevedere una spesa compresa tra i 250 e i 400 euro.
Tuttavia, se l'installazione di una stufa a pellet non è fattibile per ragioni tecniche o normative, è possibile valutare l’installazione di una moderna caldaia a condensazione o una pompa di calore, due valide alternative altrettanto efficienti ed ecologiche.
