Dal 2007 vi è l'obbligo di installare un filtro decalcificatore dell'acqua alla caldaia, al fine di eliminare il calcare dall'impianto e scongiurare eventuali guasti o un aumento del consumo energetico. Con l'introduzione del DM 26.06.15, il filtro anticalcare va installato sempre e non solo quando si è in presenza di acque dure o molto dure. Con il decreto interministeriale del 26 giugno 2015, il Ministero dei Trasporti e quello dell'Ambiente hanno fornito le nuove linee guida per il trattamento delle acque negli impianti termici, imponendo l'utilizzo di un filtro di polifosfati sia nelle nuove installazioni sia negli interventi di sostituzione della caldaia.

Il ruolo del dosatore di polifosfati
Il filtro di polifosfati deve essere integrato nell'impianto idrico della caldaia, dove riduce l'accumulo di calcare nelle tubature e nei componenti interni dell'apparecchio. Questo filtro deve il suo funzionamento al rilascio dei fosfati di sodio e di potassio nell'acqua, che impediscono al calcio di formarsi e di aderire alle tubature, causando problemi generati dal calcare. L'efficacia del filtro è limitata, poiché i sali si esauriscono; la durata di un dosatore di polifosfati varia a seconda di diversi fattori, tra cui anche la durezza dell'acqua. Guardando il filtro, è abbastanza facile capire quando i sali si stanno per esaurire e si può sostituire abbastanza facilmente, senza capacità tecniche particolari.
Oltre il calcare: il filtro defangatore
Ma il calcare non è l'unico nemico delle caldaie: fango, sabbia, terra e sostanze ferrose possono creare dei depositi all'interno dell'impianto, compromettendone il funzionamento e i componenti, in particolare lo scambiatore. Per impedire gli accumuli di queste sostanze, si procede con l'installazione di un filtro defangatore per caldaie. Il filtro defangatore è un dispositivo antifango che serve a filtrare le impurità presenti nell'acqua dell'impianto di riscaldamento. Un magnete presente nel filtro attrarrà le sostanze ferrose e metalliche impedendone l'ingresso nell'impianto, scongiurando la formazione della ruggine.

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La presenza di un filtro defangatore per la caldaia è importante per mantenere l'impianto pulito, preservando altresì l'integrità di alcuni suoi componenti fondamentali, come lo scambiatore, che, se dovesse ostruirsi, causerebbe danni sia dal punto di vista del funzionamento della caldaia, sia in termini di costi di riparazione. La scelta della tipologia di filtro dipende dalle dimensioni dell'impianto e dalla concentrazione di sostanze ferrose nell'acqua. Per quanto riguarda l'installazione di un filtro di polifosfati o di un defangatore, occorre valutare diversi aspetti, ad esempio la temperatura di esercizio della caldaia, quindi è bene che sia un tecnico di fiducia a provvedere all'installazione.
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Risoluzione dei problemi comuni
La presenza di calcare può compromettere le prestazioni dello scaldabagno e portare anche al suo spegnimento durante l'utilizzo. Per prevenire la formazione di sedimenti di calcare, sia nell'impianto idraulico che nello scaldabagno, si raccomanda l'installazione, all'ingresso dell'apparecchio, di un filtro addolcitore a base di polifosfati. Se lo scaldabagno si dovesse spegnere mentre stai usando l'acqua calda, le cause possono essere legate alla portata dell'acqua o all'accumulo di impurità. Ricorda che è importante eseguire una corretta manutenzione: le temperature eccessive aumentano i consumi e la formazione di calcare, quindi è fondamentale mantenere un setpoint moderato e controllare periodicamente lo stato dello scaldabagno.
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