La passione per la pizza fatta in casa, la focaccia o il pane può trasformare una serata in famiglia o con gli amici in un evento speciale, superando l'esperienza della pizzeria. Per fare le cose bene, però, ci vuole il forno a legna anziché quello elettrico di casa. L’esterno della casa è il luogo ideale dove, di solito, si pensa a collocare un forno a legna. Tuttavia, la scelta e l'installazione di un forno a legna, soprattutto su un terrazzo condominiale, richiedono un'attenta valutazione delle normative e dei permessi.
Forno a Legna Mobile: La Scelta Più Semplice
Il più facile da tenere a casa è il Forno a legna mobile. Non è ancorato al terreno, bensì dotato di rotelle che permettono di spostarlo e riporlo in tutta agilità. Se si tratta di una struttura mobile, le cose sono più semplici: uno lo sposta dove non dà fastidio e, quando non gli serve, lo mette via.
Altra facilitazione, il forno a legna mobile non ha bisogno di autorizzazioni comunali per essere usato. Se, invece, casa vostra è del tutto indipendente, non ci sarà alcun problema o richiesta da fare.

Regole Condominiali per Forni Mobili
Tuttavia, se la vostra abitazione è compresa in un condominio, oppure è una villetta in un residence, bisognerà far presente l'intenzione di acquistare il forno a legna, sebbene non fisso, durante l'assemblea condominiale. È fondamentale aver cura di posizionare la canna fumaria in modo tale che non sconfini o affumichi le altrui proprietà. Di sicuro molto lo fa il buon senso in queste situazioni.
I forni a legna mobili, quando non in utilizzo (ad esempio durante l'inverno) vanno riposti in una zona riparata, quindi coperti con un telo: ad esempio, potete lasciarli accostati al muro di casa, meglio se sotto un terrazzo che funge da tettoia.
Forno a Legna Fisso: Permessi e Progettazione
Diverso, invece, il discorso quando si tratta di una struttura fissa. Se avete tutta l'intenzione di realizzare finalmente il vostro Forno a legna fisso, dunque in muratura, occorrerà richiedere l'autorizzazione comunale poiché, appunto, si tratta di un'opera edilizia. Sì, ve lo diciamo subito, ciò vale anche per i forni prefabbricati: pur sempre saldi al pavimento della terrazza, o della veranda in giardino, dovranno essere.
Approfondimento sui titoli abilitativi necessari per gli interventi edilizi - Webinar 08/03/2022
Ebbene, sarà necessario recarsi presso il Comune sul cui territorio dovrà sorgere il forno a legna fisso e richiedere una D.I.A., cioè la Dichiarazione d'Inizio Attività per la manutenzione straordinaria. Talvolta potrebbe essere necessaria anche la S.C.I.A., soprattutto nelle aree d'interesse artistico.
In realtà, la cosa migliore da fare è lasciare che sia il vostro geometra di fiducia oppure l'impresa costruttrice del forno a presentare richiesta per l'autorizzazione, specialmente quando il forno a legna casalingo in muratura dovrà insistere su di un terrazzo, situazione in cui è opportuno calcolarne il peso.
Considerazioni Strutturali e di Sicurezza
Per l'installazione di un forno a legna fisso, sia in muratura che prefabbricato, sono essenziali alcune accortezze tecniche:
- Su questo aspetto, è importante collocare il forno su un fondo resistente, soprattutto nel caso in cui venga collocato all'esterno dell'abitazione e non su terrazzo.
- Inoltre, la parte della bocca del forno deve essere orientata in modo tale da trovarsi al riparo dagli agenti atmosferici.
- L'intera struttura non dovrà trovarsi a meno di 5 metri da piante, alberi, vegetazione, serbatoi contenenti sostanze infiammabili e altre abitazioni.
- Da non trascurare anche il fattore vento, soprattutto per evitare di dare fastidio al vicino di casa ogni volta che si accende il forno a legna.
La canna fumaria del forno a legna a casa dovrà essere alta da 1 metro a 1 metro e mezzo. Oppure, all'interno di un condominio, è obbligatorio che raggiunga l'ultimo piano abitabile per sfociare sul tetto. In casi analoghi in genere vince l'ASL: per aprire la pizzeria serve canna fumaria e ASL impone il passaggio della stessa fino al colmo del tetto.

Forno a Legna con Barbecue Integrato
Gli amanti dei pranzi in giardino o sul terrazzo non sempre si accontentano del tradizionale forno a legna, ma vogliono anche dotarlo di barbecue per avere l’alternativa della grigliata o per far funzionare le due cose in contemporanea (la griglia per la carne, il forno per le patate, le verdure ripiene, il pane fatto in casa, ecc.).
Se il forno è dotato di barbecue ed è stato realizzato con struttura portante in mattoni e cemento, chiusa da due lati, è necessario il permesso di costruire e non basta la semplice Scia. Lo ha precisato il Tar della Calabria. Per l’urbanistica, infatti, conta l’oggetto e non il soggetto: dunque il rapporto di stretta pertinenzialità deve nascere dalla struttura stessa dell’opera destinata a servizio di quella principale.

Tipologie di Forno a Legna: Tradizionale o a Cottura Indiretta
Riguardo le tipologie di Forno a legna, si restringono essenzialmente a due:
- Il forno a legna tradizionale. Quest'ultimo è costituito da un'unica camera per la cottura e la combustione e il suo vantaggio sta nel fatto che la legna da ardere (da scegliere sempre di ottima qualità) potrà insaporire le pietanze in cottura con il suo profumo e aroma. Il forno a legna tradizionale a singola camera è destinato soprattutto a chi già lo sa usare e ha maturato una certa esperienza.
- Il forno a legna a cottura indiretta. Molto semplicemente, rispetto a uno tradizionale, tale forno ha la camera di cottura separata da quella di combustione (dove la legna brucia). Se da un lato si rischiano di bruciare meno pranzi e cene, dall'altro non si potrà avere quel tipico aroma del forno a legna. Chi è alle prime armi, per gestire con più facilità la preparazione di cibi, potrebbe scegliere questa tipologia.
Forni Artigianali vs. Prefabbricati
La scelta tra un forno artigianale e uno prefabbricato influisce sui tempi e sulle possibilità di personalizzazione:
- Decidere di farsi costruire un forno a legna artigianale fisso, dopo aver richiesto e ottenuto le dovute autorizzazioni, vi permetterà la massima personalizzazione nel modello e nella disposizione: bellissimi, ad esempio, restano i forni a legna napoletani con le maioliche. Sì, i costi possono essere maggiori, ma la soddisfazione di un pezzo unico è ineguagliabile.
- Scegliere un forno a legna prefabbricato non vi esime dal richiedere le autorizzazioni comunali ma, una volta ottenute e deciso dove metterlo, in breve tempo sarà operativo, risparmiandovi una lunga opera di costruzione, senza rinunciare alla qualità del forno stesso e dei cibi cotti al suo interno.
Riepilogo delle Autorizzazioni Necessarie
La seguente tabella riassume le autorizzazioni necessarie per l'installazione di un forno a legna, a seconda della sua tipologia e della localizzazione:
| Tipo di Forno | Localizzazione | Autorizzazioni Comunali | Autorizzazioni Condominiali | Note Speciali |
|---|---|---|---|---|
| Forno a legna mobile | Abitazione indipendente | Nessuna | Nessuna | Va riposto in zona riparata quando non in uso. |
| Forno a legna mobile | Condominio/Residence | Nessuna | Comunicazione assemblea condominiale | Posizionare canna fumaria senza sconfinare/affumicare. |
| Forno a legna fisso (muratura o prefabbricato) | Abitazione indipendente | D.I.A. o S.C.I.A. | Nessuna | Opera edilizia, calcolo del peso, orientamento bocca, distanze di sicurezza (5m), canna fumaria 1-1.5m. |
| Forno a legna fisso (muratura o prefabbricato) | Terrazzo condominiale | D.I.A. o S.C.I.A. | Comunicazione assemblea condominiale, assenso proprietà | Calcolo del peso fondamentale, canna fumaria fino all'ultimo piano abitabile/tetto, fondo resistente. |
| Forno a legna fisso con barbecue (struttura in mattoni e cemento) | Qualsiasi | Permesso di Costruire | Comunicazione assemblea condominiale (se in condominio) | Considerato opera più complessa, necessità di Permesso di Costruire. |
Se il forno a legna deve essere indicato nel progetto della casa. Se il permesso di costruire è ancora valido, è possibile chiedere al Comune una variante. Inoltre, se chi apre è solo affittuario del locale e non proprietario dei muri, per la DIA in questi casi può firmarla l'affittuario, ma poi bisogna consegnare contestualmente alla documentazione in Comune l'assenso della proprietà ai lavori.
